In Umbria i posti a concorso sono solo 52
studio-18

L’ormai famoso concorso per l’assunzione nella scuola ha scatenato polemiche: dopo quelle degli abilitati che rivendicano l’assunzione in ruolo sulla base del titolo abilitante acquisito dopo esami è la volta dei precari senza abilitazione.

Quest’ultimi, salvo l’esito dei probabili dei ricorsi da parte dei circa 10mila esclusi, in Umbria avranno a disposizione un numero di posti esiguo che non sembra rappresentare la realtà della disabilità scolastica e quindi dell’attività di sostegno.

Oggi si contano 74mila docenti per 150 mila alunni con disabilità, uno ogni due allievi in media, nonostante le differenze territoriali siano marcate.
Il problema che conoscono molto bene le famiglie delle persone disabili resta quello delle ore dedicate ai loro figli: nel Mezzogiorno si registrano 15,4 ore medie settimanali alle elementari (su 24) e 12,1 ore medie nella scuola secondaria, una cifra che scende rispettivamente a 13,3 e 10,0 al Centro e addirittura a 11,5 e 9,5 al Nord.

Questi i numeri nazionali e regionali

sostegno_posti

condividi su: