“Conoscere, conoscersi e farsi conoscere: agricoltori, artigiani, industriali, commercianti e professionisti in un progetto di sviluppo integrato dei sei castelli (Collevalenza, Chioano, Figareto, Monticello, Rosceto, Torrececcona) nel mercato locale e globale” è il tema di un incontro pubblico che giovedì 28 agosto, al Pala – verde di Collevalenza, aprirà il secondo fine settimana della “Festa dello sviluppo sostenibile” organizzata dall’International Club Acli e dalla Coop produttori carni Tuder in onore della Venerabile Madre Speranza e S. Isidoro patrono degli agricoltori, entrambi spagnoli.
La conoscenza tra singoli operatori e quella più vasta ed ampia possibile di tipo culturale, dicono gli organizzatori, sono fonti certe per un sicuro sviluppo umano e socio economico. Come a dire: “Insieme si può e da soli si perde” rischiando l’omologazione ai livelli più bassi della comunità internazionale.
L’iniziativa tende a focalizzare e sviluppare strumenti volti alla tutela del territorio, valorizzazione dei suoi beni storici, artistici, paesaggistici e le produzioni e professioni che lo caratterizzano.
Un progetto, un look mentale e sociale per essere da protagonisti nel mercato locale e globale.
All’incontro è previsto l’intervento del vice presidente della Regione Umbria, Carlo Liviantoni, di Monsignor Giovanni Scanavino, vescovo di Todi-Orvieto; Adolfo Orsini, amministratore dell’Arusia, del sindaco di Todi Antonino Ruggiano, di Leonello Tosi, vice presidente Acli Perugia e di Lazzaro Bogliari, presidente Umbriafiere; annunciata anche la presenza di dirigenti dell’Associazione provinciale allevatori, Anabic, Consorzio 5R, Sviluppumbria, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio.
Una degustazione di bocadillos e sangria concluderà la serata.









