In Italia, l’8 marzo 2016, giornata mondiale della donna, coincide con il settantesimo anniversario del riconoscimento del diritto al voto per tutte le donne.
Le Acli celebrano l’evento con un incontro-festa a Collevalenza. Una nota del coordinamento evidenzia come le donne delle Acli, in questi tempi, hanno investito in consapevolezza e rafforzamento dei saperi, delle competenze e conoscenze individuali al fine di essere motore d’impegno nell’umanizzazione della vita familiare e pubblico-politica.
Consapevolezza nel leggere e vivere la quotidianità senza esimersi dallo stigmatizzare il degrado della legalità e della democrazia solidale.
Due malattie sociali di livello locale e globale che tanto alimentano ingiustizie e guerre.
Paura e indifferenza non sono nel nostro D.N.A. e siamo fermamente convinte che è sempre più importante acquisire spazio alle nostre potenzialità, il nostro pensiero come donne e persone all’interno della sfera familiare, lavorativa, politica e comunitaria.
Centrale è la reciprocità del rispetto uomo donna, conciliando valori umani universalmente riconosciuti. L’indifferenza, il disimpegno verso questi nobili, umani principi sono causa di negazione alla speranza, alla felicità sull’unica terra che ci ospita.
Con questi segni e auspici le Acli celebrano a Collevalenza l’8 marzo proponendo un incontro- festa presso le sale del ristorante da Massimo. L’evento si avvierà alle ore 19.00 con un incontro sociale “le donne parlano….a 70 anni dal voto” introdotto da Marta Ginettelli del coordinamento donne Acli e Maria Rita Bosi che animeranno il dibattito e gli approfondimenti. A seguire “cena al bouquet di tartufo” con ospite Mattia Bencivenga, prof. di tartuficoltura e music show con la “veneranda social band”. Informazioni e adesioni al 3921477702 e 075887140.










