In occasione del decennale  associativo (2006-2016) Matavitatau, a Todi,  propone una riflessione che sorprende il “punto di fuga” dell’Associazione nello sguardo verso il passato, incastonato come una gemma nel nostro presente.  L’iniziativa inaugurale del decennale che ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Todi, prevede un tavolo di riflessione sul tema del programma Matavitatau per il 2016 dettato dalla frase di Hölderlin:  “Chi il più profondo ha pensato ama il più vivo” .

Matavitatau, il cui stesso nome suggerisce l’invito a lasciarsi coinvolgere dall’antico nella sua dimensione di meraviglia che apre alla conoscenza, nei suoi dieci anni di attività ha proposto numerose iniziative mirate a riscoprire le radici latine dell’identità italiana, il bello e il gusto del passato, soffermandosi a indagare il concetto di “rovina”, nelle sue connessioni fra passato e presente.

Interverranno portando ognuno il  proprio contributo di riflessione Sergio Guarente, dirigente Liceo Jacopone da Todi e Presidente Rotary Club Todi, Giovanni Antonelli del Rotary Club Todi, Giovanni Pace, dirigente della Scuola Cocchi Aosta e il Presidente Matavitatau, Nicoletta Bernardini. Concluderà l’incontro Marcello Rinaldi, dirigente dell’Istituto Ciuffelli Einaudi.

Al tavolo di riflessione seguirà un momento dedicato all’ascolto di poesia e musica a cura di Antonietta Ferrovecchio e Giulio Pocecco e al termine un momento di degustazione, durante il quale saranno servite anche alcune pietanze ricostruite sulla base di antiche ricette latine.

Per quanti vorranno unirsi al nutrito gruppo di soci Matavitatau in occasione del decennale associativo, verrà consegnata una tessera associativa “intelligente”: la MATAVITASMARTCARD, al tempo stesso tessera e “memoria” (parola particolarmente cara a Matavitatau!) che permetterà di salvare e scambiare foto e documentazione elle attività associative.

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