Cipolle di tutti i tipi, bianche e piatte, “ungheresi”, dorate ma soprattutto quelle tipiche cannaresi rosso-ramate, cucinate in mille modi e vendute sulle bancarelle allestite nelle piazze e nelle vie più caratteristiche del paese. Questo ed altro alla 28esima edizione della “Festa della Cipolla”, che si terrà a Cannara da mercoledì 3 a domenica 7 e da mercoledì 10 a domenica 14 settembre.
Ci saranno i tradizionali stand gastronomici (“Il Giardino Fiorito”, “El Cipollaro”, “Al Cortile Antico”, “Il Pescatore”, “La Taverna del Castello” e “Il Rifugio del Cacciatore”), gestiti da altrettante associazioni locali e non mancheranno appuntamenti dedicati alla cultura, al rock, al jazz e alla musica d’autore italiana; oltre a gruppi di cornamuse, alla danza, alle competizioni sportive, all’intrattenimento con artisti di strada.
Tra gli eventi fuori dal comune, il primo giorno della festa, anche una mostra itinerante dal titolo “Oltre questo muro”, con scatti e fotografie all’ex manicomio di Foligno.
La festa rientra nel più ampio calendario del “Settembre cannarese”, organizzato per i festeggiamenti in onore dell’apostolo ed evangelista San Matteo Levi, patrono di Cannara, ed “è la celebrazione – spiega il sindaco Petrini – di un prodotto di nicchia, tradizionale delle nostre zone, caratterizzate da terre argillose, ricche di silice e di acqua. Allo stato attuale, i produttori sono ancora pochi, nonostante siano in corso progetti finalizzati al potenziamento della sua coltura. L’intento dell’Amministrazione – sottolinea il sindaco – è arrivare ad un riconoscimento europeo del prodotto”.
Dal prossimo anno la festa e le iniziative del “Settembre cannarese” saranno organizzate dall’ente “Festa della Cipolla”, creato negli ultimi giorni di agosto: ne fanno parte il Comune di Cannara, la Pro Loco Cannara, l’Associazione sportiva dilettantesca Calcio e l’Associazione Pesca sportiva di Cannara, la Pro Avis Cannara e la locale Sezione caccia della Federazione italiana.







