Nella località del sanvenanzese la luce manca ormai da una settimana, nonostante la richiesta di intervento inoltrata all'Enel; nei mesi scorsi altri casi si sono verificati in alcune zone di Giano dell'Umbria e Todi

E’ finito al buio il mese di agosto per gli abitanti e turisti (“pochi e per caso”, ci viene sottolineato a margine della segnalazione del disservizio) di località Poggio Spaccato, frazione sanvenanzese di Ospedaletto, sul Monte Peglia.
Da più di una settimana, infatti, il tratto della strada statale 317 che attraversa Poggio Spaccato è spento.
Vedendo ormai da diverse sere che i lampioni non si accendono, i cittadini hanno segnalato più volte l’anomalia al numero verde 800901050 dell’Enel Sole, i cui operatori hanno sempre rassicurato che il guasto sarebbe stato riparato al più presto, ma fino a ieri notte, è proprio il caso di dire, non si è visto proprio nulla.
Gli abitanti sottolineano come l’illuminazione pubblica, tanto più in una zona montana come quella di Poggio Spaccato, risulti fondamentale sia per la sicurezza della circolazione che per la tranquillità notturna di coloro che hanno una casa isolata.
Non è dato sapere al momento la natura del guasto, anche se non può non tornare alla mente quanto accaduto (e denunciato su questo sito all’interno della pagina delle lettere) a Giano dell’Umbria e a Todi, dove l’installazione senza preavviso di contatori più sensibili da parte dell’Enel ha messo per lunghi periodi intere zone al buio, con conseguenti proteste di sindaci e assessori.
Estate nera, insomma, per l’illuminazione pubblica nei comuni del territorio.

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