Lo scioglimento dei ghiacciai fa notizia quando riguarda il polo nord, ma viene visto con sufficienza non essendo ancora chiare al grande pubblico le conseguenze. Ma c’è uno scioglimento che coinvolge direttamente le Alpi, e mette a rischio anche la produzione agroalimentare nazionale.
Verrebbe, infatti, privata durante l’estate dell’acqua necessaria alla crescita delle coltivazioni nel bacino della pianura padana, dove si realizza un terzo del Made in Italy alimentare.
A lanciare l’allarme è la Coldiretti, commentando gli effetti dello scioglimento dei ghiacciai evidenziati a Ginevra dall’Onu e dal World Glacier Monitoring Service (Wgms), nell’ambito della riunione del Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (Ipcc).
Lo scioglimento dei ghiacciai, osserva l’organizzazione agricola, “non prefigura solamente uno scenario apocalittico per l’ambiente e per città come Venezia che potrebbero finire sommerse dalle acque, ma – sottolinea – ha anche un importante effetto sull’attività agricola con la riduzione della produttività e delle risorse idriche in vaste aree, spostamenti geografici di specie, perdita di biodiversità ed estinzione anche per molti prodotti tipici”.
- Redazione
- 8 Settembre 2008











