Qualche  giorno  fa  il  Sindaco  ha  presentato  il  progetto   per  la   ristrutturazione   dello IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) in un incontro al quale non ha invitato gli Operatori del Turismo.
Alla mia rimostranza su questo punto, ha risposto, in sostanza, che gli Operatori turistici non meritavano di essere coinvolti perché a precedenti incontri  da lui indetti erano accorsi in pochi (!!!)
Non contento, o non consapevole dell’enormità di questa affermazione, ha aggiunto che è ora di capire che non deve essere sempre l’uno (il Sindaco) a muoversi verso i molti (gli Operatori turistici), ma  è ora che avvenga il contrario.
Io ho risposto, forse con rudezza ma con assoluta convinzione, che quando alle riunioni mancano i partecipanti, potrebbe non essere sempre colpa di questi ultimi.
E’ giusto e legittimo fare critiche, ma ogni tanto va fatto anche un minimo di autocritica.
Per esempio, possono gli Operatori avere fiducia in un Comune che dopo aver avuto fior di finanziamenti regionali per realizzare e implementare il proprio sito turistico  www.visitodi.eu, non lo aggiorna da Ottobre dello scorso anno?
A un’altra osservazione, fatta  da un giornalista, sull’inopportunità di dare immediato avvio ai lavori di ristrutturazione dei locali, creando un cantiere proprio nell’imminenza dell’alta stagione, la risposta è stata che durante i lavori gli uffici verranno spostati presso l’attuale sede dell’Ufficio Cultura. Punto e basta, nessuna apertura al dialogo.
Forse la presenza di una nutrita e autorevole rappresentanza  di referenti regionali, a partire dall’Assessore regionale al Turismo, ha influenzato troppo il Sindaco, facendogli ritenere che fosse importante dimostrare agli illustri invitati di saper trattare gli Operatori turistici col pugno di ferro.
Ora che la necessità di “fare scena” è passata, è consigliabile che il Primo cittadino si relazioni con i suoi concittadini Operatori turistici con maggior attenzione, disponibilità e rispetto.
Perché, sia ben chiaro, se Todi è arrivata ad avere un costante aumento delle presenze turistiche, il merito è anche (o forse soprattutto) delle fatiche degli oltre 100 Operatori turistici che fanno con passione professionalità il proprio lavoro.

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