Premiata la nuova organizzazione nell'ambito dei servizi per l'impiego che ha permesso di avere in 6 mesi le stesse performance registrate in precedenza in un anno intero

Tra le cento storie eccellenti selezionate dal Ministro Brunetta, per evidenziare quanto c’è di buono nella pubblica amministrazione, l’Umbria è rappresentata solo dalla Provincia di Terni.
L’amministrazione provinciale ternana è stata “premiata” perchè, nell’ambito dei servizi per l’impiego, si è focalizzata sui ”clienti” – imprese e chi offre lavoro – per poter svolgere efficacemente il suo compito principale ovvero far incontrare la domanda con l’offerta.
Di recente l’ente ha istituito la figura del ”consulente alla persona”, operatore unico polivalente in grado di svolgere tutti i servizi di accoglienza, orientamento e mediazione oltre a poter interloquire con la parte datoriale.

Ogni operatore unisce in sé tutte le funzioni principali: è in grado, cioè, di gestire sia la fase di accoglienza, sia l’attività di orientamento che il momento della mediazione; inoltre gestisce il back office: aggiorna i cataloghi e può rispondere agli imprenditori.
Le soluzioni organizzative sono state: dalla creazione di due gruppi di lavoro (uno competente per le questioni legate all’agricoltura e all’industria uno, invece, dedicato al terziario); all’uso di tre cataloghi (offerta formativa, richiesta di lavoro, enti ospitanti); 220 dizionari anche per il bilancio delle competenze. Inoltre sono stati fatti accordi con agenzie interinali e con Università, sono state avviate azioni di comunicazione ad hoc verso attori differenti del territorio per garantire sia percorsi formativi che possibilità di trovare lavoro.

Le iniziative attuate hanno prodotto risultati significativi: i cataloghi formativi ideati dalla provincia di Terni sono infatti attualmente in uso in tutta la Regione Umbria. I centri di formazione provinciali sono stati privatizzati e seguono, ora, le logiche del mercato (con un effetto sulla qualità dell’offerta). Inoltre i centri riconoscono alla Provincia un pagamento di oltre 300 mila euro a fronte di servizi vari (aule, laboratori, assistenza amministrativa, ecc.).
In generale, la nuova organizzazione del lavoro e la nuova figura del consulente alla persona hanno consentito di avere in 6 mesi le stesse performance registrate in un anno.

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