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Dopo numerose segnalazioni il giorno 28 luglio 2015 mi sono recato presso il canile sul Monte Peglia gestito dalla Zeus Service. Nonostante fossi in orario di apertura (tra le 12:00 alle 13:00) di un giorno di apertura (dal lunedì al sabato) al pubblico “come recitava il cartello apposto all’ingresso” non mi è stato consentito di accedere al canile. Fatto analogo è avvenuto anche a un’altra Consigliera Comunale, Simona Scafati. Le difficoltà nel visitare il canile e la totale assenza di adozioni negli ultimi anni fanno suonare in noi un campanello d’allarme, numerose sono le persone che nonostante il loro interesse ad adottare un cane non gli è stato permesso; le motivazioni (se così si possono chiamare) sono molteplici e a mio avviso assolutamente inconsistenti (troppo anziani, giovani ma malati, razze poco appetibili ecc). Recentemente un cittadino del nostro Comune si è offerto volontario per svolgere un’attività di volontariato presso il suddetto canile. La richiesta è stata respinta dalla Zeus Service.

Noi consiglieri del gruppo di opposizione San Venanzo Viva, crediamo che questa situazione sia alquanto allarmante e chiediamo che vengano fatte valere le clausole del contratto che prevedono la possibilità da parte del Comune di controllare l’operato del Canile e ove necessario, sanzionare i comportamenti non congrui con gli accordi stipulati; questo a tutela dei cani e a tutela delle finanze del Comune che vedono il loro impegno superare i 1.000 euro all’anno per ogni cane in custodia.
Proposte: a) potenziare la comunicazione con campagne anche Social per far conoscere ai potenziali interessati, i cani che sono in custodia presso il canile.  b) maggiore facilità nell’accesso al canile c) accogliere i volontari che hanno i requisiti per svolgere un’attività di supporto. (Un’esperienza anche breve presso il canile può essere stimolante e formante per molti giovani del territorio). d) apporre un cartello lungo la SS 317 che indichi la presenza del canile (attualmente senza un cartello è pressoché impossibile trovarlo) e) garantire il pre affido alle persone che richiedono un cane in adozione.

 

PER LA REPLICA VEDI QUI: http://www.iltamtam.it/2016/05/04/il-caso-peglia-si-sgonfia/

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