I gestori del canile ribattono alle accuse lanciate
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Dopo la segnalazione del consigliere di San Venanzo Nucci, sono giunte le ovvie reazioni che di seguito pubblichiamo non potendo fare a meno di notare che un qualche cartello scritto a mano ed affisso al momento giusto avrebbe potuto eliminare ogni polemica.

NON ESISTE UN CASO PEGLIA !
E’ veramente deludente che le intelligenze emergenti vengano appannate da comportamenti gratuiti dai contenuti falsi e diffamatori. Il signor Nucci si è realmente presentato nell’ora e nel giorno indicati, per telefono gli è stato negato l’accesso poichè in quel frangente avevamo il veterinario in visita per cui nessuno poteva avere accesso al rifugio,difatti veniva invitato per il giorno successivo ma il Nucci ( che comunque non si era neanche presentato con nome e cognome)non dava l’indomani disponibilità,sarebbe venuto in futuro!Quindi oltre all’arroganza del 28 Luglio non dimostrava nessun interesse vero se non pontificare poi sul canile e chi lo gestisce.Disinteresse dimostrato negli anni sino a che i cani ospiti in altro canile non sono stati trasferiti al Monte Peglia,altro canile si diceva ove per anni dalla cattura sono rimasti senza che nessuno dal comune di San Venanzo si interessasse degli stessi in merito alla signora Scafati, citata nel testo, mai vista ne conosciuta, a meno che non sia “ROSSI FIORELLA” che ha telefonato in anonimo per accedere al rifugio il 9 Marzo, giorno in cui il Vigile Urbano di San Venanzo presidiava il canile durante l’opera di bonifica dalle “Processionarie” altamente pericolosa per i cani.
A nessuno è mai stato inibito l’accesso al rifugio ne si è cercato di dissuadere dall’affido, poichè cani vecchi e malati sono quelli che prioritariamente andrebbero allocati presso famiglie che li amino sino al commiato,questo è un sogno dei veri zoofili come il sottoscritto con oltre 50 anni di militanza in ENPA. Come responsabile ENPA del benessere animale e affidi mi sono peritato (io non Zeus Service) di valutare negativamente l’offerta di volontariato citata poichè posta con arroganza e imposizione di contenuti ben lontani dallo spirito di sacrifico e abnegazione zoofila necessaria.
La convenzione viene comunque rispettata in toto, non vi è nulla da sanzionare se non la disinformazione dell’estensore che ama evidenziare costi irreali e non rammenta, essendoci già dal 2014 in Consiglio, dei costi elevati che San Venanzo ha pagato nell’altro canile. Non vi è nulla da proporre, gli zoofili da computer sono una moda attuale, essi cercano di lenire le loro frustrazioni riversando veleno mediatico e diffamazione su chi ama veramente gli animali ed opera sul campo con amore .
Siamo infine perfettamente rintracciabili anche senza cartelli che sono solo un invito ad ulteriori abbandoni nei pressi di altri randagi ,solo i mistificatori non lo sanno ! Pertanto invitiamo gli amanti dei cani a venirci a trovare e non apprezzare le passerelle mediatiche ma provare la vera empatia direttamente in canile al cospetto dei nostri protetti ospiti della struttura, e non parliamo di preaffidi termine non contemplato da alcuna legge e preludio di uleriori abbandoni! Si ringrazia per l’ospitalità.
Fedele Franco Presidente ENPA Orvieto-Amelia ZEUS SERVICE

Aggiornamento
A seguire riportiamo le precisazioni giunte da Riccardo Nucci in seguito alla replica del gestore del canile: “Io mi sono recato al canile solo dopo aver ricevuto numerose segnalazioni. Lo scorso giugno è arrivata anche una email all’amministrazione comunale in cui si segnalava la difficoltà nell’accedere al canile e di conseguenza anche all’eventuale adozione di un cane. La stessa cittadina chiedeva di poter fare la volontaria, ma senza successo. In seguito anche un’altra cittadina chiederà di fare la volontaria ma anche lei non riuscirà nell’intento.
Aggiungo inoltre che non mi era stato assolutamente comunicata la presenza di un veterinario. E qui sorge un paradosso: come fa il Gestore a ricordarsi che il 28 luglio ci stava il veterinario? Poi proprio nell’orario di visita dalle 12:00 alle 13:00 il veterinario era in visita al canile?
Ultima cosa, mi sembra arrogante il fatto che un canile che non riesca ad adottare un cane da anni, non voglia in nessun modo accettare consigli.
Sfido chiunque a trovare il canile visto che non c’è nessun tipo di segnaletica o altro”.

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