Tra le richieste ad Agea lo sblocco dei pagamenti della PAC 2015 e lo snellimento delle verifiche sulle aziende a controllo
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Una folta rappresentanza di agricoltori tuderti, oltre 50, ha preso parte giovedì a Roma alla manifestazione di protesta promossa da Confagricoltura, Cia e Copagri per chiedere all’AGEA (organismo pagatore nazionale) risposte immediate alla congiuntura che sta mettendo a grave rischio la sopravvivenza delle aziende, con particolare riferimento ai fortissimi ritardi nei pagamenti della PAC 2015.

“Una delegazione di agricoltori – riferisce Stefano Torricelli di Confagricoltura Todi – è stata ricevuta dai vertici di Agea ottenendo alcuni impegni e rassicurazioni. Agea ha innanzitutto promesso di chiudere tutti i pagamenti della Domanda Unica 2015 entro il prossimo 31 maggio, introducendo a tal fine anche un gruppo di lavoro straordinario dedicato”.

Agea provvederà ad emanare i decreti di pagamento della Domanda Unica 2015 con questa seguenza:
– 2° settimana di maggio: decreto di pagamento per 50.000 aziende per un importo di euro 50 milioni.
– 3° settimana di maggio decreto di pagamento per 50.000 aziende per un  importo di euro 50 milioni.
– 4° settimana di maggio decreto di pagamento per 70.000 aziende per un importo di euro 65 milioni.
– Fine maggio e comunque entro e non oltre il 10 giugno decreto di pagamento per 125.000 aziende per un importo di euro 95 milioni.

“Riguardo allo specifico problema delle aziende a controllo nella zona di Todi e comuni limitrofi – informa Torricelli – il direttore del coordinamento si è impegnato a verificare e monitorare la situazione dei controlli in maniera puntuale e a trovare soluzioni adeguate. Speriamo fortemente che mantenga tale impegno perchè altrimenti c’è il serio pericolo che non si riescano a presentare le domande Pac e Psr 2016 entro la data del 15 giugno”.

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