Circa 4.000 soci, oltre 90 milioni di euro di produzioni agricole assicurate, con un incremento di valore di circa il 20% rispetto al 2007, un aumento del 43% della superficie e del 25% dei quantitativi assicurati: sono questi i numeri dell’attività del Consorzio di Difesa di Perugia contro le calamità naturali in agricoltura, per la campagna assicurativa 2008.
“In particolare – spiega Mario Rossi, direttore del Consorzio di Difesa di Perugia – abbiamo avuto per quasi tutte le colture un aumento del valore assicurato, con picchi che hanno riguardato maggiormente cereali (+270%) e pomodoro (+45%)”.
“I positivi risultati raggiunti nel corso di quest’anno – continua Rossi, che è di Todi ed ha un passato come segretario comprensoriale della Coldiretti della media valle del Tevere – testimoniano la necessità di una forte azione di tutela per le imprese agricole del territorio, nella gestione del rischio in agricoltura. In quest’ambito il ruolo dei Consorzi di Difesa, dopo la riforma del fondo di solidarietà nazionale contro le avversità atmosferiche, si è fortemente valorizzato, dato che è soprattutto alla copertura assicurativa, fatta dalle singole imprese, che viene affidata la capacità di indennizzo in caso di calamità naturali“.
“Per il prossimo futuro comunque – spiega Gabriele Austeri, presidente del Consorzio di Difesa di Perugia, pure lui di Todi – vista anche la sempre maggiore disponibilità delle aziende agricole verso la stipula di coperture assicurative, sarà fondamentale, continuare a disporre anche dell’incentivo pubblico fino ad oggi garantito, al fine di non vanificare gli sforzi compiuti fino ad ora”.
Proprio per fare il punto su questa delicata situazione ed in considerazione del fatto che emergono delle forti difficoltà nel bilancio del Ministero 2008/2009 per la copertura di questo capitolo di spesa sono in programma nei prossimi giorni incontri specifici con le istituzioni regionali e provinciali, con i parlamentari eletti in Umbria e con le organizzazioni agricole, per sollecitare un interessamento, dato che i fondi dedicati alla copertura assicurativa, rappresentano per molte aziende del territorio, un importante fattore di competitività e di crescita.










