Sono un ragazzo di appena 16 anni, mi chiamo Lorenzo e questo anno, grazie all’Associazione Nazionale Marinai d’Italia del Gruppo di Todi, dove sono tesserato, ho avuto la grandissima opportunità di andare a bordo della Nave Scuola della Marina Militare “Palinuro”.
Sono salpato dalla città ligure di La Spezia il 27 maggio 2016 per poi sbarcare il 5 giugno nel porto di Salerno.
Devo dire che appena arrivato in Arsenale a La Spezia ero intimorito e nello stesso tempo emozionato perché era un’esperienza che mi apprestavo a vivere per la prima volta da solo; poi ho visto che i ragazzi che s’imbarcavano con me erano più grandi, quasi tutti maggiorenni ma anche loro con un po’ di timore.
L’ho conosciuti ed ho stretto subito amicizia.
Un’altra emozione è stata quando ho visto ormeggiato il veliero …. bellissimo … con dei marinai che ci hanno accolto. Fatto l’appello, controllati e consegnati tutti i documenti ci hanno fatto vedere il nostro alloggio polivalente.
Fortunatamente mi sono subito sentito a mio agio e subito legato con gli altri ragazzi.

Il giorno dopo siamo salpati per Livorno dove siamo restati per 3 giorni; ad accoglierci festosamente c’èra la Banda della Marina.
Lì abbiamo visitato Pisa e l’Accademia Navale di Livorno, poi tolti gli ormeggi abbiamo navigato fino al porto di Salerno per 3 giorni e 3 notti spingendoci prima verso la Corsica e poi in Sardegna.
E’ stata un’esperienza grandiosa e piena di lavoro da fare alternati da periodi brevi di relax.
Noi allievi condividevamo un locale con alcuni membri dell’equipaggio nel quale dormivamo, consumavamo i pasti e ci riposavamo.
A ciascuno venivano dati in gestione degli oggetti di cui poi si occupava, dall’amaca per dormire che bisognava attaccare la sera per poi riporla la mattina e il coperto per mangiare.

Sotto la supervisione dei nocchieri ci occupavamo di ogni cosa come ad esempio la pulizia del nostro locale, della coperta e dei bagni, le “commissioni viveri” che poi altro non era che pulizia gamelle e pentole, la lucidatura degli ottoni e del legno, le guardie, la condotta della nave al timone sia notturne che diurne, l’apertura delle vele ed infine, durante le visite alla nave a favore della popolazione nei periodi in cui si stazionava nei porti, ci facevano fare dell’assistenza per accogliere, rispondere alle domande e informare i visitatori.
Durante il viaggio tutto è stato meraviglioso, dalla compagnia dell’equipaggio e degli altri allievi, alla vista del panorama specialmente durante l’alba e il tramonto, non meno meraviglioso è stato la visita fatta a noi dai delfini durante la navigazione che ci hanno emozionato con salti a fianco alla nave.
Questa esperienza ci ha dato la possibilità di imparare moltissime cose sulla navigazione a vela, sul mare e sulla vita militare.
Senza dubbio abbiamo acquisito valori che ci saranno utili in futuro e porteremo sempre al cuore.
Spero che il prossimo anno potrò ripartire per un’altra esperienza.
Un grazie particolar all’ANMI di Todi e ai miei genitori che mi hanno dato questa grandissima opportunità.










