Nei giorni scorsi è stato avviato il restauro del portale in legno della Sala delle Pietre dei Palazzi Comunali di Todi. A curare l’intervento è Jacopella Rughini, la quale ha subito preso coscienza della scomparsa dell’antico catenaccio di chiusura.
Si tratta, ha fatto sapere la Rughini con un post su Facebook, di un pezzo particolare della ferratura dello storico portone, la cui ricollocazione costituisce qualcosa in più di un semplice dettaglio.
Che fine ha fatto il catenaccio? E’ stato rubato? E se sì quando? E’ stata fatta una denuncia da parte del Comune? Un’altra possibilità da prendere in considerazione è che sia stato smontato e portato in qualche magazzino dell’ente. In questo caso bisognerebbe avvalersi della memoria dei dipendenti comunali addetti alla Sala, magari anche di quelli ormai in pensione, perchè nessuno sa datare il momento della sparizione del catenaccio dal portale.
Facendo leva sulla tudertinà, con il suo appello pubblico, Jacopella Rughini chiede di essere aiutata in questa attività di ricerca, stimolando da una parte la coscienza comune a far ritrovare il catenaccio e dall’altra a cercare nei propri archivi fotografici almeno un’immagine del portale nella quale sia ben visibile quel catenaccio, così da poterlo riprodurre.
Riusciranno i nostri tuderti in cotanta impresa? C’è davvero da augurarsi di sì.










