Da maggio anche in Umbria gli invii postali vengono recapitati a giorni alterni, 3 giorni nella prima settimana e 2 giorni nella seconda
postino

Come indicato in un avviso recapitato da Poste Italiane, il servizio di consegna postale tramite i portalettere, subirà una nuova rivoluzione e di certo non positiva, che interessa la maggior parte dei comuni umbri, compresi tutti quelli della Media Valle del Tevere.
Dal mese di maggio 2016, ma gli avvisi sono stati consegnati a giugno inoltrato (forse consegna a mesi alterni…), ha preso avvio la cosiddetta Fase 2 della ristrutturazione del servizio postale, che prevede la consegna degli invii postali a giorni lavorativi alterni, dal lunedì al venerdì su base bisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana – martedì e giovedì in quella successiva). Quindi, in pratica, la posta verrà recapitata 5 giorni ogni due settimane, questo secondo Poste Italiane “in un’ottica di ottimizzazione dei processi di lavorazione della corrispondenza”.
Anche la raccolta degli invii dalle cassette di impostazione sarà effettuata con la medesima frequenza sopra indicata, mentre restano invariate le attività di raccolta presso gli uffici postali.

Secondo le Poste, il nuovo modello di recapito “non avrà impatto sugli obiettivi di consegna dei prodotti universali ad eccezione della posta prioritaria (ridenominata “Posta1”)”. Per quest’ultima, gli obiettivi di velocità varieranno da 1 (J+1) a 3 (J+3) giorni lavorativi, oltre quello di accettazione.
Certo, resta un po’ difficile da credere che i tempi di consegna rimangano praticamente invariati, visto che su base bisettimanale i giorni lavorativi verranno di fatto dimezzati da 10 a 5 e considerando i cronici ritardi che già si verificavano su alcuni prodotti postali.

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