Le modifiche temporanee alla viabilità cittadina hanno dato modo di sperimentare soluzioni che potrebbero migliorare la mobilità: la proposta di Daniele Caporali
daniele caporali viabilità

I lavori in corsi in vari punti della circonvalazione di Todi (Porta Perugina, Porta Fratta, Porta Orvietana), con la conseguente modifica della viabilità cittadina e l’istituzione di alcuni sensi unici, oltre a qualche disagio per il cambiamento delle abitudini degli automobilisti, ha dato modo di sperimentare, indirettamente e involontariamente, anche un possibile diverso assetto della mobilità cittadina.

L’idea di istituire dei sensi unici intorno alla cinta muraria fu oggetto di un articolo sul mensile TamTam dei primi anni Novanta (Traffico: proposta shock), ma nei giorni scorsi una sollecitazione è venuta anche da Daniele Caporali, che da bravo grafico e designer ha corredato la proposta con una accuratissima visualizzazione grafica che qui riportiamo.

Presentandolo come il “sogno di una notte di mezza estate”, Daniele scrive:
– Mi piace il senso unico che salendo da Ponterio mi obbliga a svoltare a destra, la curva non è più una sorpresa e il primo tratto, peraltro piuttosto stretto per due sensi di marcia, risulta più agevole e sicuro, soprattutto se si incontra qualche pedone a passeggio. La curva sotto al muro della Valle Inferiore risulta molto più comoda e il piccolo parcheggio “abusivo” (di fronte alla portaccia) non crea più problemi e potrebbe diventare stabile anche a servizio del rinnovato monumento.

– Mi piace pensare che il senso unico potrebbe permettere di completare il percorso pedonale che abbraccerebbe la nostra città, un percorso che offre delle viste sulle valli circostanti che farebbero invidia a città molto più visitate della nostra.Il marciapiede, ben illuminato, potrebbe prevedere delle zone di riposo con panchine e tavoli da posizionare in alcune zone per altro già alberate. Il percorso pedonale potrebbe abbracciare la nuova viabilità a ridosso della Portaccia restaurata così da diventare un’altro piacevole punto di interesse, non solo per i cittadini, ma anche per il visitatore che si porta a Todi.

– Mi piace pensare che, dal lato del viale della fabbrica, il senso unico potrebbe far diventare stabile l’altro parcheggio “abusivo” che si crea ai piedi della salita di San Carlo, e questo in una Città avara di posti auto come la nostra sarebbe un’altra piccola manna dal cielo. Ovviamente le quattro strade di accesso alla nostra Città rimarrebbero invariate e il doppio senso di circolazione rimarrebbe in essere nella parte che raccorda l’asse Pontecuti/Cappuccini dove converge la maggior parte del traffico quotidiano, le due rotonde già esistenti (porta Romana – parcheggio di Montesanto), farebbero da raccordo alla viabilità.

In sostanza – scrive Caporali – l’idea vedrebbe modificare la viabilità stradale creando delle migliorie per i cittadini e per i turisti, con un andamento quasi pianeggiante del percorso pedonale, quindi facile da affrontare, dando vita ad un’altra piccola risorsa per la città.
Anche da un punto di vista economico non ci sarebbero investimenti impossibili da fronteggiare, quindi rimane una questione di coraggio e di volontà, conclude Daniele, che su Facebook raccoglie, oltre che dei suggerimenti di altri cittadini, anche l’adesione della sorella Emanuela, comandante della polizia urbana cittadina.

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