L’Umbria, quella sportiva, ma anche quella che non lo è, ha da gioire dalle notizie provenienti da Rio.
Lo ha fatto per bocca della massima autorità regionale che per questo sicuramente non sarà oggetto di critiche, anche se altre regioni vorranno farsi sentire.
“Una vittoria straordinaria che porta sugli scudi, con Diana Bacosi, l’Umbria intera e tutto lo sport umbro e nazionale”.
Esprime “grande gioia” e “profondo orgoglio” la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, per l’oro olimpico conquistato a Rio 2016 nella finalissima del tiro a volo, specialità skeet, davanti ad un’altra azzurra, Chiara Cainero, da Diana Bacosi, campionessa nata a Città della Pieve in forza al Gruppo Sportivo dell’Esercito di Cetona, in provincia di Siena e residente a Pomezia, in cui ha scelto di vivere insieme al marito e al figlio.
Diana, 33 anni, medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku e tre volte medaglia d’Oro in Coppa del Mondo (Suhl, Lanarca e Al Ain), a Rio ha centrato il gradino più alto del podio alla sua prima partecipazione olimpica.
“Ho seguito con trepidazione la gara – dice la presidente – che ha visto impegnato la nostra campionessa nativa umbra: una grande campionessa, che concilia nella vita di ogni giorno il suo essere madre e atleta che ha centrato nel migliore dei modi, con determinazione, il suo obiettivo di ottenere una medaglia olimpica, superando ancora i suoi record.
Una medaglia che ci inorgoglisce e porta in alto il nome dell’Umbria e dello sport nel mondo”.












