Anche se, rispetto al problema più generale rispetto allo stato d’abbandono delle strutture ex sanitarie esistenti nel Comune di Todi ed ipotesi di riutilizzo che, ancora formalmente in piedi, fanno tanta acqua che sono affondate, la decisione di utilizzare la parte dell’ex dispensario sottostante la farmacia c.d. Comunale fa sorgere qualche speranza che si riuscirà ad evitare che la parte dell’ex ospedale di via Matteotti inutilizzata dal Centro di Salute, che pur ne avrebbe bisogno, sia teatro di qualche “occupazione” per la quale esistono tutti i presupposti, compreso il degrado esterno di cui nessuna istituzione si cura e di cui forse non ha nemmeno percezione.
La novità è che è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Umbria, l’Azienda USL Umbria n. 1 e la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Umbria “con l’obiettivo di realizzare il Progetto Comunic@ENS a favore delle persone con disabilità uditiva limitato al solo territorio della Regione Umbria”.
Il suddetto Progetto pone l’obiettivo dell’abbattimento delle barriere della comunicazione che le persone sorde trovano quotidianamente nelle proprie relazioni sociali.
Fra gli adempimenti in capo alla AUSL Umbria 1 per l’attuazione del Progetto Comunic@ENS fra l’altro, è ricompreso anche l’impegno a “concedere in comodato d’uso gratuito i locali da destinare alla sede operativa per la realizzazione del Progetto alla Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Todi in virtù della sua posizione baricentrica rispetto al territorio della Regione Umbria” che come detto sono quelli della porzione di immobile ubicato a Todi in Via della Circonvallazione orvietana snc, per una superficie di mq. 77, denominato ex Dispensario, di proprietà AUSL Umbria 1.











