Con l’avvio dell’anno scolastico sono riprese a pieno regime anche le prove dell’Orchestra dell’Orchestra della scuola media “Cocchi-Aosta” e del Liceo “Jacopone da Todi”, alle quali seguirà a breve una nuova stagione di concerti, che si annuncia particolarmente ricca con una quindicina di appuntamenti già in agenda in giro per l’Umbria, con tappe a Perugia ed Assisi, ma anche fuori regione (con ogni probabilità in Sicilia).
L’Orchestra rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale italiano; nata all’interno dell’esperienza dei corsi ad indirizzo musicale della scuola media “Cocchi-Aosta” di Todi, è parte di un più ampio progetto di socialità e alta formazione fondato sulla musica che si sta realizzando a Todi con la collaborazione di molteplici istituzioni, tra cui il Comune, il Liceo “Jacopone da Todi”, l’Istituto “Ciuffelli-Einaudi”, l’Associazione “Amici dell’Orchestra”.
Quest’anno gli iscritti ai corsi, che fungono da fase preparatoria precedente l’ingresso in Orchestra, sono 148, di età compresa tra 11 e 18 anni.
L’organico, anche questo assolutamente innovativo, prevede i seguenti strumenti stabili: clarinetto, sassofono, chitarra, flauto traverso, violino, pianoforte; a cui si aggiungono, in qualità di strumenti esterni, violoncello, batteria, percussioni, basso elettrico e chitarra elettrica.
La preparazione strumentale avviene da settembre a giugno ed è curata dai docenti di ruolo della “Cocchi-Aosta” di Todi, a cui si aggiunge uno stage estivo di perfezionamento con personalità di rilievo della scena musicale internazionale; ad oggi sono stati invitati in qualità di Direttori ospiti, Giancarlo Aquilanti della Stanford University, Antonio Pantaneschi per molti anni Direttore della JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma, e in qualità di Compositore in residence è stato invitato Fabrizio De Rossi, nome di punta di Rai Trade.
L’esperienza dello stage estivo verrà ripetuta anche nel 2017, con la presenza di un direttore di chiara fama per una full immersion di tre giorni che vedrà i ragazzi crescere e perfezionarsi. Novità della prossima edizione, la terza, sarà la presenza del compositore vincitore del premio di composizione “Città di Todi”. Premio nazionale, quest’ultimo, che si intende far crescere ulteriormente e nel quale verrà inserita anche una nuova categoria che coinvolgerà l’orchestra, il concorso e lo stage.
Se nel 2016 le date più importanti del carnet sono stati i concerti per le Giornate FAI e quelli all’Istituto Italiano di Cultura a Vienna e al Todi Festival, per la prossima stagione concertistica non mancheranno sorprese di uguale prestigio, per le quali si stanno perfezionando gli ultimi accordi.
L’esordio, in ogni caso, è già fissato: sarà l’ormai tradizionale concerto di Natale nel Duomo di Todi.










