La notizia che tra i “furbetti della 104” ci sia anche un dipendente del Comune di Todi ha spinto l’Amministrazione Rossini a diffondere una nota con la quale si dà riscontro che, “nell’ambito del Piano delle Performance 2015, che prevedeva, al fine del raggiungimento degli obiettivi di controllo”, è stato posto in essere “uno scambio continuativo di informazioni relative alla gestione del personale con soggetti preposti, in particolare Guardia di Finanza”, garantendo fin da allora “la trasmissione continua di dati e la collaborazione per l’attività di accertamento”.
“Oggi – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – si apprende di azioni delle quali si prende atto, predisponendosi ad assumere tutti i provvedimenti dovuti. Ciò avviene, chiaramente, a fronte della correttezza della grande maggioranza dei dipendenti comunali, che svolgono con dedizione e impegno ogni giorno il proprio dovere. Eventuali comportamenti errati vanno sanzionati anche a tutela loro e della loro immagine di fronte ai cittadini, insieme a quella della città e dell’Amministrazione comunale”.








