Il primo a presentare la lista e la candidatura a sindaco di Todi sarà un soggetto politico che, distrattamente, non avevamo neppure citato nel famigerato articolo “Caccia aperta al nuovo Sindaco di Todi”: si tratta di Casapound, movimento da tempo protagonista in città di iniziative mirate, con particolare attenzione al mondo dei giovani e ai bisogni delle frazioni del territorio comunale.
“Dopo una serie di incontri con vecchie e nuove figure della cosiddetta “Destra Sociale” – conferma Andrea Nulli – stiamo valutando seriamente l’ipotesi di correre con il nostro simbolo e il nostro candidato sindaco. Sono pronto a mettermi in gioco personalmente non per un atto di presunzione, ma per una necessità”.
Sfuma così, se mai vi fosse stata, la possibilità di un candidatura unica del centrodestra tuderte, le cui diverse anime non sono riuscite per ora a trovare un comune minimo denominatore, che non sia quello di contarsi per rimandare il problema all’eventuale, assai probabile ballottaggio.
“Da anni lavoriamo con costanza su tutto il territorio – sottolinea Nulli – portando avanti battaglie, proposte e iniziative nel sociale a fianco e in sostegno dei cittadini. Nostro interesse non è semplicemente “mandare a casa Rossini” ma lanciare un segnale forte di cambiamento. L’unica nostra presunzione è di essere quelli che sono sempre stati e continuano ad essere a fianco degli italiani, in tutto”.
Non si tratta di semplici dichiarazioni di intenti o di uscite in avanti per produrre reazioni dei potenziali alleati, visto che Andrea Nulli ha già in mente una data per ufficializzare, con una conferenza stampa, la lista di Casapound e la sua candidatura a sindaco: sabato 12 novembre, il giorno successivo alla festa di San Martino.










