Le due forti scosse telluriche di ieri sera, la prima alle 19.10 di magnitudo 5,4 e la seconda più forte di magnitudo 5.9 delle ore 21.18, con epicentro a Castelsantangelo sul Nera, ai confini con l’Umbria, hanno riportato lo sconforto nelle popolazioni umbre della Valnerina dopo il sisma del 24 agosto di Amatrice.
Per fortuna non si sono registrate vittime, a parte la morte di un uomo per infarto (forse per la paura) e da questa mattina con le prime luci dell’alba è iniziata la ricognizione per la conta dei danni a scuole, abitazioni, aziende ed al patrimonio artistico-architettonico.
Crolli e lesioni agli edifici si sono concentrati in particolar modo in due località umbre: Campi e Preci. A Campi è quasi completamente crollata la chiesa di San Salvatore, mentre a Preci è stata danneggiata in maniera importante l’abbazia di Sant’Eutizio, provocando anche il distacco dello splendido rosone della facciata.
In queste zone si registrano danni anche ad alcuni edifici tra i più vecchi e già rimasti danneggiati dalle scosse del 24 agosto. Come dicevamo questa mattina si sta procedendo ad una verifica attenta su tutti gli edifici in particolar modo su quelli pubblici e sulle scuole, al fine di riprendere il prima possibile l’attività didattica con le dovute garanzie di stabilità e sicurezza.
Nella zona di Norcia sono state riaperte le strutture di accoglienza ancora presenti dopo il terremoto di Amatrice, in quanto buona parte della popolazione non è voluta rientrare in casa per paura di nuove e più forti scosse. Viabilità compromessa in diversi punti: un grande masso è finito al centro della carreggiata della strada provinciale 209, rallentando di molto la circolazione; chiusa invece la provinciale 476 tra Preci e Norcia. Si sta lavorando per rimuovere smottamenti e massi per ripristinare la regolare circolazione viaria.
Per oggi le scuole rimarranno chiuse in quasi tutti i comuni della regione. Probabilmente nelle zone più vicine all’epicentro del sisma la chiusura potrebbe essere prolungata.
Nel comprensorio della Media Valle del Tevere non si segnalano al momento danni.








