A qualche ora dallo scossa di magnitudo 6,5 delle ore 7.40 di questa mattina, cerchiamo di fare il punto della situazione nel territorio della Media Valle del Tevere.
A Todi al momento non vengono segnalati danni all’infuori della caduta di una delle statue presenti all’interno del tempio di Santa Maria della Consolazione. La statua caduta è quella di San Bartolomeo, come ha avuto modo di dirci il presidente dell’Etab La Consolazione, prof. Frongia. La statua è caduta sotto le spinte del sisma e si è frantumata a terra.
La chiesa, al momento chiusa, come tutte le altre chiese umbre, come dichiarato dal presidente Frongia, non evidenzia danni visibili dopo i primi sopralluoghi, in attesa di verifiche più attente alla struttura.
Da Massa Martana giungono notizie di alcune segnalazioni di danni alle abitazioni, al momento in fase di verifica da parte di vigili del fuoco e protezione civile. A Viepri il primo caso di abitazione dichiarata inagibile e le autorità preposte stanno quindi valutando il da farsi su come collocare la famiglia che vi abita. (Aggiornamento: imminente l’ordinanza sindacale di sgombero).
Il centro storico di Massa Martana, ricostruito dopo il sisma del 1997, sembra aver retto bene anche a quest’ultima forte scossa, non registrandosi al momento danni alle sue strutture abitative e commerciali.
Il Sindaco Bruscolotti ha attivato ufficialmente il “COC” (Centro Operativo Comunale) e, con ordinanza sindacale ha decretato la chiusura per la giornata di domani, dell’asilo nido comunale.
Come detto in un precedente articolo, le celebrazioni del patrono di Massa Martana, San Felice, sono state spostate presso il Centro della Comunità di Viale Europa con gli stessi orari già programmati.
A Marsciano è stata disposta a scopo precauzionale dal sindaco Alfio Todini, la chiusura dei luoghi pubblici adibiti a spettacoli e intrattenimento e degli edifici di culto. “Sono in corso – dice il sindaco – i sopralluoghi per fare in modo che, per le ricorrenze dell’uno e due novembre, sia chiese che cimiteri siano stati valutati dai nostri tecnici. Con i gestori dei nidi privati abbiamo concordato la loro chiusura per la giornata di domani. Nessun problema sulle loro strutture, solo un po’ di tempo per valutare l’evolversi degli eventi. Anche le scuole saranno ricontrollate prima della loro riapertura”.
Intanto, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, è a Norcia dove insieme alle altre autorità e al sindaco Nicola Alemanno ha fatto il punto della situazione per affrontare il problema dell’assistenza dei cittadini.
Le strutture della protezione civile, in raccordo con le forze dell’ordine e delle associazioni di categoria degli albergatori, stanno verificando – per l’immediato – la disponibilità di 1500 posti letto in strutture alberghiere ed extralberghiere della zona del Trasimeno per assistere i cittadini che volessero trascorrere le prossime notti in località più lontane dall’area del sisma, predisponendo a questo scopo anche l’eventuale trasporto con autobus e altri mezzi. Un provvedimento deciso anche in considerazione dell’aumento considerevole del numero dei cittadini fuori dalle proprie case e con abitazioni inagibili. È stato inoltre deciso che il vicepresidente della Regione Paparelli e gli assessori Chianella e Cecchini si rechino nelle varie frazioni del territorio colpito dal sisma per una verifica diretta di altre situazioni di crisi.
Molto grave la situazione a Norcia e comuni limitrofi con gravi difficoltà anche alla viabilità che conduce alla valnerina, a cause di smottamenti e crepacci di diversi centimetri che si sono aperti lungo la sede stradale.
Enel comunica di aver completato le manovre di telecontrollo per ridurre il numero di utenze disalimentate nei comuni colpiti dal sisma di questa mattina. Un centinaio i tecnici al lavoro sul territorio, dove sono già disponibili circa 50 gruppi elettrogeni e 10 torri faro.
Nonostante i notevoli problemi di viabilità, che in alcune situazioni rallentano le operazioni, è stato ridotto drasticamente il numero delle utenze disalimentate che ora sono concentrate come segue:
Umbria: circa 2.000 utenze disalimentate concentrate a Norcia (1.370), Cascia (270) e Spoleto (200). Tempo di ripristino previsto: 12 ore.
Marche: circa 700 utenze disalimentate (Camerino: 170, Fiastra: 360). Tempo di ripristino previsto: 6 ore.
Sono inoltre state nuovamente colpite le zone interessate dal sisma del 24 agosto (Arquata del Tronto, Amatrice ed Accumoli) per le quali si procederà con rialimentazioni selettive delle utenze rimaste (campi tenda, centri di coordinamento) in accordo con la Protezione Civile. Non desta alcuna preoccupazione la situazione delle dighe Enel, che insistono nelle zone colpite, che sono sotto costante monitoraggio da parte dell’azienda.








