Il Movimento attacca sull'assenza di politiche per il centro storico e sul "colpo di mano" che sarebbe pronto per autorizzare il maxi insediamento commerciale a Ponterio
Todi antica

Nuova presa di posizione dei “Tuderti 5 Stelle”, che pur non ancora rappresentati in Consiglio comunale partecipano in modo attivo al dibattito politico-amministrativo cittadino.
Tema del loro recente intervento proposto agli organi di informazione è il centro storico, definito come “la madre di tutte le questioni”.

“Da anni – scrivono il Movimento – sentiamo politici che si  riempiono la bocca di proclami sulla rinascita del centro storico. E regolarmente, di anno in anno, le cose non cambiano se non in peggio. E’ ora di fare un master plan, un piano complessivo che per prima cosa dica, con chiarezza, che cosa deve essere il centro storico. Finora si sono tentati, senza grande successo, singoli interventi, senza mai avere una visione generale, un obiettivo finale. Tra i più recenti, ricordiamo i finanziamenti del PUC2, che hanno sostenuto interventi strutturali, senz’altro utili a livello di singola azienda, ma scollegati tra loro e totalmente inutili allo scopo di fare sistema”.

A proposito di PUC2, i 5 Stelle avanzano anche alcune domande riferite all’utilizzo di questi fondi. “Erano stati allocati ben 100 mila euro per un piano di marketing? Che fine hanno fatto? E’ una somma enorme, che avrebbe permesso di fare molte cose. Ma dato che invece non si è visto né sentito niente, i casi sono due: o si è colpevolmente rinunciato a quel finanziamento, o lo si e speso malissimo”.

“Sempre a proposito di interventi recenti – proseguono – ricordiamo anche il progetto di “centro commerciale naturale”, tanto caro alle Associazioni di categoria ma assolutamente impraticabile e sinora inefficace qui a Todi, dove purtroppo di naturale c’è solo la progressiva desertificazione del centro storico. Perché il punto vero è questo: prima di fare azioni PRO, bisogna eliminare le azioni CONTRO. E quale iniziativa è assolutamente CONTRO la rinascita e lo sviluppo del centro storico? L’apertura di un centro commerciale di 5000 metri quadrati a Ponterio”.

Il punto centrale dell’intervento del M5S è quindi legato all’annunciato nuovo insediamento. “Oltre un anno fa, su nostra iniziativa, si è attivata una forte sensibilizzazione, poi condivisa da altre parti politiche; il Sindaco ha dovuto rassegnarsi, avendo capito che se avesse portato in Consiglio comunale la delibera sulla variante al Piano regolatore che concedeva questa cubatura spropositata, sarebbe stato sconfitto perché parte della sua stessa maggioranza gli avrebbe votato contro.  Ma ora circolano voci di un accordo fatto, e della certezza che entro il 2017 quel centro commerciale aprirà i battenti, con buona pace di quei pochi commercianti, artigiani, operatori economici che fino ad oggi hanno resistito, ma dopo dovranno arrendersi al potere del più forte”.

I Tuderti 5 Stelle ritengono che il commercio sia in pericolo e che vi possano essere “giochetti” politici in grado di far passare l’operazione, sulla quale però il Movimento di Grillo non farà mancare la sua azione di contrasto, anche dura, anche con “armi non convenzionali”.

“E’ questo che si vuole del  Commercio e più in generale di Todi? Chi ha coraggio e onestà intellettuale, lo dica chiaramente davanti alla Città. Chi non lo farà e punta sul fumo negli occhi, la moina, la fuffa, sappia che interverremo in tutte le iniziative elettorali per chiedere ai singoli candidati come voteranno quando il Sindaco porterà in Consiglio la decisione su un intervento che potrebbe mettere la pietra tombale sulla rinascita di Todi”.

condividi su: