Educare i propri studenti all’uso consapevole delle nuove tecnologie: è l’impegno forte al quale la scuola media Cocchi-Aosta di Todi, in continuità con quanto avviato in via sperimentale lo scorso anno, sta dando attuazione grazie alla collaborazione gratuita di LibreItalia, l’associazione per la promozione della libertà digitale.
Sabato 26 novembre si è svolto il primo dei quattro seminari rivolti alle 15 classi delle prime, seconde e terze. Obiettivo degli incontri quello di fornire alcune “istruzioni per l’uso dei social network” e della rete in generale, ma soprattutto stimolare nei ragazzi una riflessione sulla necessità di un approccio critico, utile a cogliere e riconoscere opportunità e rischi. Approccio critico che ha anche a che fare con il software libero, che spinge al capire come funziona un programma e a cercare una alternativa a un programma che usano tutti e che non necessariamente è il migliore.
“Solo dalla conoscenza degli strumenti può esserci consapevolezza e quindi libertà di scegliere quello che fa al caso nostro”. Questa una delle frasi scandite più volte dai formatori volontari Sonia Montegiove e Marco Giorgetti in un’aula magna nella quale si sono alteranti tanti ragazzi insolitamente silenziosi e attenti.
Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane: il 2 dicembre con le classi seconde, il 16 dicembre con le prime, per finire il 18 gennaio con i ragazzi della sede distaccata di Pantalla.
Il progetto della Cocchi-Aosta vede anche la presenza attiva del Rotary Club Todi che, con un approccio volutamente organico e coerente, organizza un’attività di formazione integrativa sui temi della legalità. Con LibreItalia, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, per volontà degli insegnanti e del dirigente scolastico, si sono voluti coinvolgere tutti i ragazzi e si è sottoscritto un accordo strutturato di collaborazione tra associazione e scuola.










