E’ partita venerdì mattina, da Ponte San Giovanni, dal luogo cioè interessato nei mesi scorsi da un significativo caso di inquinamento, la campagna di ripopolamento delle acque dolci della Provincia con carpe prodotte presso il Centro Ittiogenico di S. Arcangelo.
Personale dell’Ente, per la durata di circa due settimane, sarà impegnato nelle operazioni di immissione di carpe in particolar modo nei due corsi d’acqua principali del territorio provinciale (Tevere e Chiascio) e nel lago Trasimeno che riceverà i quantitativi maggiori.
Nel Tevere la Provincia di Perugia immetterà circa 4 quintali di carpe, per un corrispettivo di 4.000 pezzi, il cui peso può variare da 100 grammi ad un chilo. Ma complessivamente, da qui a quindici giorni, i due fiumi ed il Trasimeno riceveranno nelle proprie acque circa 20 quintali di nuovo prodotto ittico. Inoltre, nel lago saranno immessi anche esemplari di tinche, sempre prodotte al Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo.
Presso questa struttura tra carpe e tinche si presume che anche quest’anno si raggiungerà la quota di un milione di esemplari. Ed ottobre è il mese più indicato per la loro semina, ovvero per l’immissione nei bacini che li devono ricevere.
In questo periodo infatti, ancora la riparo dalle piene e dalle basse temperature, i giovani pesci riescono ad ambientarsi bene nel nuovo ambiente.
- Redazione
- 18 Ottobre 2008












