L'assessore regionale Mascio ha promesso che con l'inizio del 2009 la Ferrovia Centrale Umbra inizierà a risolvere i problemi dei pendolari

Se le promesse dei politici sul treno della Fcu Perugia-Terni delle 14,18 non sono da “marinaio”, i forti disagi che i passeggeri oggi incontrano potrebbero cessare fra due mesi, a partire dal prossimo dicembre.
In quella data dovrebbe iniziare a decollare il nuovo sistema di trasporto che prevede per il 2009 la completa elettrificazione della linea, la messa in funzione di sei nuove macchine motrici, il Minuetto, e una percorrenza decisamente superiore.
Lo ha detto in Consiglio regionale l’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio, in risposta ad una interrogazione di question-time, presentata dal consigliere di An Pdl Andrea Lignani Marchesani, che denunciava l’affollamento eccessivo del treno in questione, soprattutto nel tratto Perugia-Todi, e chiedeva spiegazioni sul mancato utilizzo di ulteriori vagoni a vantaggio di una utenza che ha dovuto sopportare anche l’aumento del costo dell’abbonamento.
Mascio ha ricordato il programma di espansione dei servizi della Fcu che, con l’ammodernamento annunciato, si è vista affidare la percorrenza di ulteriori 400 mila chilometri annui, per un compenso di 4 milioni di euro e un totale di 1 milione e 300 mila chilometri sulla propria rete e di 1 milione e 100 mila chilometri sulla rete delle Ferrovie dello Stato.

condividi su: