L'accusa è stata mantenuta dal Gup di Perugia a carico di Sollecito e della Knox, le cui difese però gioiscono perchè non è stato creduto il testimone che aveva visto insieme i tre accusati

La condanna a 30 anni di reclusione per Rudy Guede, per l’omicidio di Meredith Kercher ha suscitato curiosità a fronte della richiesta dell’accusa di un ergastolo che tecnicamente sarebbe stato “ergastolo con isolamento diurno“.
Questo perché, se fosse stata integralmente accolta la tesi dell’accusa che imputava all’ivoriano anche la simulazione di reato e il furto di 300 euro e delle due carte di credito di Mez, ci sarebbe stata la “continuazione” di reato che, pur applicando la riduzione per la scelta del rito abbreviato, avrebbe comportato il “semplice” ergastolo.
Soprattutto per la simulazione del reato ( il vetro infranto e le stanze in disordine) la conseguenza della esclusione per Rudy parrebbe escludere che i tre imputati fossero stati tutti e tre insieme sulla scena del delitto.
Tale reato è infatti rimasto in carico solo a Sollecito ed Amanda. Il giovane pugliese e la studentessa di Seattle dovranno,infatti comparire davanti alla Corte d’assise del capoluogo umbro il 4 dicembre prossimo per rispondere di tutti i reati contestati dai pubblici ministeri Giuliano Mignini e Manuela Comodi nell’ambito dell’indagine svolta dalla squadra mobile perugina e dallo Sco della polizia.
La sola Knox verrà processata anche per avere calunniato Patrick Lumumba coinvolgendolo nell’indagine sul delitto pur sapendolo innocente (tanto che il musicista è stato poi completamente scagionato da ogni addebito).

Le fonti di prova che il Gup ha ammesso sono le testimonianze raccolte dagli inquirenti, tra cui quelle delle amiche di Meredith e le indagini svolte dalla polizia scientifica, all’infuori della deposizione dell’albanese che sostenne di avere visto insieme i tre imputati.
Questo fatto è ritenuto dalla difesa di Sollecito molto rilevante ed anche il giovane sembra che abbia percepito una svolta a suo favore quando al termine della lettura dell’ordinanza ha esclamato “Ma allora posso andare a casa, quando sarò libero?”
L’esclusione del reato di furto per Guede lascerebbe comunque ipotizzare che per il giudice solo la studentessa americana e il suo allora fidanzato siano rimasti o tornati successivamente nell’abitazione simulando un furto per sviare le indagini e sottraendo il denaro e le carte di credito.
La stampa americana, intanto, parla di tanti lati oscuri nella vicenda, mentre quella inglese, data l’ora della sentenza, si limita a dare la notizia e solo i titoli che citano “Foxy Knoxy” lasciano capire chi ritengano sia l’altro responsabile dell’omicidio della loro connazionale.
Chiunque sia e quanti siano, se la Corte d’Assise crederà all’accusa, proprio perché c’è continuazione di reato, esclusa per Rudy, toccherebbe l’ergastolo.

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