Ancora Todi agli “onori” della cronaca, questa volta per un episodio di violenza in famiglia a carico di un tunisino di 34 anni arrestato stamani dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia tuderte dell’Arma.
A dar fuoco alle micce è stato l’inizio delle pratiche di separazione. Il tunisino ha ben pensato di decidere da solo cosa gli spettasse e per questo è stato accusato di avere rapinato alla moglie un telefono cellulare e le chiavi dell’abitazione.
L’uomo dovrà anche rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto ingiustificato di arma da taglio.
Quando i militari sono intervenuti l’uomo si è scagliato contro il personale dell’Arma che tentava di condurlo in caserma procurando a un carabiniere lievi lesioni guaribili in 15 giorni. Per di più il nordafricano aveva addosso anche un coltello a serramanico.
- Redazione
- 6 Novembre 2008











