Dall’ultima indagine statistica dell’istituto IPR Marketing, diretto da Antonio Noto, per conto di Repubblica.it, il trend della fiducia nei Ministri del Governo Berlusconi evidenzia l’exploit di Maurizio Sacconi (Welfare), che fa registrare la maggiore crescita di fiducia rispetto allo scorso mese (+5%) e raggiunge la vetta (63%), superando di un punto Roberto Maroni (Interni), che rimane stabile al 62% dello scorso mese. Seguono appaiati al 59% Franco Frattini (Esteri), e Giulio Tremonti (Economia), quest’ultimo in calo di quattro punti, scende per la prima volta da giugno sotto il 60%.
Allo stesso modo, dopo mesi di exploit, Brunetta (Funzione Pubblica), in calo del 3%, scende al 57%.
Comunque sia, 5 Ministri su 22 hanno un livello di fiducia maggiore del 55%, mentre 4 su 22 sono al di sotto del 40%.
Tra i Ministri premiati, da segnalare la crescita di Umberto Bossi, che, stabile praticamente dall’inizio della legislatura, guadagna due punti, salendo al 46%.
Al leader della Lega si aggiungono Zaia, Bondi e Fitto, che sono gli altri 3 Ministri che hanno fatto registrare un incremento, anche se lieve, nell’ultimo mese.
Inoltre, significativo anche il calo registrato dal Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, che subisce evidentemente l’effetto negativo dell’onda di protesta degli studenti al decreto che porta il suo nome ,sebbene lo scorso mese, prima delle proteste di piazza, aveva fatto registrare una crescita significativa rispetto al mese precedente. Oggi, invece, Gelmini cala del 5%, e scende nuovamente sotto il 40% (37%).









