Con la proiezione di “Tempi moderni”, lunedì 19 gennaio 2009 al Teatro Morlacchi di Perugia, si inaugura la seconda parte del biennio di “Penombre” dedicato ai due grandi geni del cinema muto, Charlie Chaplin e Buster Keaton. Parte dunque un nuovo ciclo di proiezioni, composto di nove appuntamenti con capolavori assoluti della settima arte.
Dal capolavoro di “Tempi Moderni” si alza un vero e proprio inno alla libertà in una società costrittiva e disumanizzata, come anche accade ne “Il grande dittatore”, lucido atto d’accusa contro le dittature di ogni tempo, che “Penombre” proporrà il 28 gennaio all’Auditorium di San Domenico di Foligno.
Tra i due capi d’opera chapliniani, scorreranno le immagini dei film più importanti di Keaton, tanto antitetico quanto complementare al primo. E d’altra parte non mancano nel cinema di Keaton temi che lo avvicinano a Chaplin, come quello dell’antimilitarismo, affrontato in “Come vinsi la guerra” (in calendario il 7 febbraio al Teatro Torti di Bevagna), che a Penombre verrà presentato in un’edizione restaurata realizzata dalla casa editrice Ermitage, o come quello metacinematografico che contraddistingue il cortometraggio “La palla n.13” (domenica 1° febbraio al Teatro comunale dell’Accademia di Tuoro).
Altri appuntamenti in cartellone dedicati a Keaton sono: “Io e la vacca” (1925) il 25 gennaio al Teatro Mengoni di Magione, “L’amore attraverso i secoli” (1923) il 29 gennaio al Cinema Esperia di Bastia Umbra e “Il navigatore” (1924) il 31 gennaio all’Auditorium complesso monumentale San Francesco di Norcia. Sono in programma anche le proiezioni de “Io e il ciclone” (1928) di Charles Reisner il 24 gennaio al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, e di quattro cortometraggi girati da Chaplin nel 1916 (Charlot conte, Charlot usuraio, Charlot macchinista e Charlot al pattinaggio) il 6 febbraio alla Galleria civica di arte moderna di Spoleto.
Gli spettacoli avranno una sottolineatura musicale a cura dei gruppi strumentali degli studenti dei Corsi di Diploma accademico di II livello del Conservatorio di musica di Perugia.
- Redazione
- 21 Novembre 2008











