Le difficoltà delle imprese, commerciali ed artigianali in primis, trova spazio nella campagna elettorale tuderte. Lo trova con l’organizzazione di alcune iniziative da parte delle organizzazioni di categoria (vedi gli appuntamenti di CNA e Confcommercio segnalati nella rubrica flash news) e lo fa con interventi diretti dei partiti e dei candidati a Sindaco.
Sul tema interviene oggi Forza Italia, uno delle tre liste a sostegno della candidatura di Antonino Ruggiano, già sindaco della città dal 2007 al 2012.
“Anche questa mattina (per l’ennesima volta) – si legge in un comunicato stampa – dobbiamo assistere all’esercizio abusivo del commercio ambulante nella nostra città. Sono anni che denunciamo questo scandalo, ma nessuno da parte del Comune che si muova. Quando potremo avere qualche risposta? L’abusivismo, peraltro, non è soltanto una illegittima concorrenza nei confronti degli altri esercenti, ma crea danni anche al consumatore finale, che non ha alcuna garanzia sulla qualità del prodotto, e per ultimo all’erario. Non si può continuare a fare finta di non sapere che il venditore abusivo sia l’ultimo anello di una catena commerciale ben strutturata che opera in totale dispregio delle norme sia commerciali che fiscali, e che non di rado ha collegamenti anche con la criminalità organizzata. Al contrario chi, come i commercianti regolari, si trova a dover rispettare le regole ha già grandissime difficoltà a portare avanti la propria attività a causa della difficilissima situazione economica, e non può assolutamente sopportare anche il carico di un mercato parallelo degli abusivi”.
Forza Italia indica le responsabilità dell’Amministrazione comunale attuale, annunciando che in futuro, bisognerà “tornare al rispetto delle regole”.
“Come è possibile che si continui a tutelare ancora una cosa del genere – scrive Forza Italia. Con quale coraggio il Comune continua a pretendere il pagamento di tasse e balzelli, quando lui per primo non è in grado di far rispettare il minimo delle condizioni di giustizia ed onestà? Noi del centrodestra di Todi continueremo a denunciare questo scandalo, a danno di chi, dalla mattina alla sera, continua a fare enormi sacrifici per poter mandare avanti una piccola attività commerciale, con onestà e pulizia. Siamo fautori del libero mercato e della concorrenza, ma deve essere ad armi pari. Non si può costringere i piccoli esercenti in una gabbia di regole e controlli, che rendono impossibile la vita quotidiana e mettono a rischio persino la sopravvivenza, lasciando invece qualcun’altro libero di fare come meglio crede”.








