Quattro extracomunitari ed un toscano fermati dai carabinieri

C’è una zona di Perugia che, di nome e di fatto, è la via del Macello; qui la criminalità dello spaccio richiede interventi delle forze dell’ordine a ripetizione.
Nell’ultima operazione , quattro tunisini e un marocchino, di età tra 22 e 29 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Perugia la notte scorsa. Sequestrati 20 grammi di eroina, alcune centinaia di euro e un telefono cellulare risultato rubato.
L’operazione è avvenuta di intesa con il personale dell’istituto di vigilanza “Telecontrol” che non solo ha segnalato in più occasioni la presenza di persone dedite allo spaccio, ma ha anche messo a disposizione dei locali dai quali è stato possibile verificare l’attendibilità delle notizie e soprattutto di intervenire nel momento più opportuno. Tutti gli arrestati sono risultati senza fissa dimora, nullafacenti e già inquisiti in passato. A carico di due sono risultati anche ordini di carcerazione emesse da procure del nord Italia.
Anche un operaio di 26 anni di San Sepolcro, trovato in possesso di cocaina e hascisc, è stato individuato dai carabinieri della stazione di Ponte Pattoli che avevano predisposto un servizio antidroga nella discoteca “Red Zone”.
L’arresto è stato movimentato perchè l’operaio ha iniziato a sferrare calci e pugni, ma è stato arrestato. È stato, quindi, accusato anche di violenza e resistenza a pubblico ufficiale oltrechè di detenzione a fini spaccio di stupefacenti.

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