La segreteria del Partito Socialista di Todi esprime perplessità sulla politica turistica dell’Amministrazione Ruggiano, essendo la stessa venuta a conoscenza “che da molto tempo non vengono coinvolte le Amministrazioni locali della Media Valle del Tevere sul problema del Sistema Turistico locale, competenza spettante al Comune di Todi in quanto capofila per tali iniziative“.
Nel sottolineare che “un simile atteggiamento tende a penalizzare l’intero comparto e in buona sostanza gli operatori”, il Partito Socialista scrive che “non è giusto che da parte di chi è stato investito di tale incarico non si intenda intraprendere tutte le iniziative necessarie per determinare un’ulteriore valorizzazione del settore”.
I Socialisti tuderti, alla cui guida è stato rieletto di recente Emidio Costanzi, ritiene “sia utile sin da subito riaprire un tavolo di confronto con le amministrazioni locali al fine di poter definire un programma condiviso che consenta di mettere a rete tutte le risorse esistenti sul territorio della media valle del Tevere a partire sin dalla prossima stagione turistica 2009, anche alla luce della costituzione degli ATO per il turismo”.
Nel comunicato si dissente inoltre sulla scelta di “disattivare la sede esistente e di utilizzare il personale per altre mansioni, a carico tra l’altro della Regione e con lo specifico scopo di svolgere il lavoro di coordinamento in quanto Todi Comune capofila”.
Nel mettere in guardia da un possibile depotenziamento, il Partito Socialista evidenzia come il comportamento dell’Amministrazione comunale potrebbe “relegare Todi ad un ruolo marginale a livello regionale”.
“E’ con spirito critico ma costruttivo – conclude il comunicato – che chiediamo al sindaco ed alla sua maggioranza di far riacquistare a Todi quel potere contrattuale sul territorio e nel contempo il ruolo che gli compete quale città culturale e turistica in ambito regionale”.
- Redazione
- 9 Dicembre 2008









