Promossa a Todi dall’Unicef, dal prossimo 17 al 20 dicembre, una “Mostra di Pigotte”, le bambole di stoffa la cui adozione, con un contributo di 20 euro, può salvare la vita di un bambino per mezzo di un kit salvavita (vitamina A, vaccini, kit ostetrico, antibiotici, zanzariera antimalaria) cui è destinato il contributo della pigotta.
Le pigotte a Todi trovano uno spazio, già appositamente predisposto, nell’ambito della manifestazione “Il giocattolo nella tradizione natalizia, tra il XIX ed il XX secolo”, mostra inaugurata il 6 dicembre presso la Sala delle Pietre dei palazzi comunali tuderti.
L’esposizione contribuisce alla campagna nazionale “Ogni pigotta adottata è una vita salvata”. In città è organizzata in collaborazione con l’Istituto Professionale e la Scuola Media “Cocchi” di Todi, grazie ai volontari dell’Unicef, guidati dalla professoressa Anna Campanelli, responsabile Unicef per Todi. “
Un evento simile ha preceduto quello attuale. Infatti anche a Todi, come in tutta l’Umbria, l’iniziativa “L’orchidea Unicef” per i bambini, svoltasi il 4 ed il 5 ottobre, ha avuto un grande successo, raccogliendo un generoso contributo a favore dei bambini meno fortunati.
In quell’occasione in Umbria sono stati messi insieme 10.906 euro, di cui 794 a Todi, che saranno destinati ai programmi di lotta alla mortalità materna e infantile in sei Paesi dell’Africa centrale e occidentale.
L’iniziativa delle Pigotte rappresenta nella regione la celebrazione del decimo anniversario dell’istituzione in Umbria della Pigotta Unicef, iniziativa che, nata nel 1988 nel nord-Italia, ha avuto da allora un successo sempre crescente.







