La prematura scomparsa del sindaco uscente ha colto di sorpresa la politica cittadina, con l'onda emotiva che sta rendendo ancora più difficile l'individuazione di un successore

Sulla piazza di Massa Martana si intensificano le domande su quale sarà il futuro amministrativo in vista delle elezioni di primavera 2009.
Si fanno diverse ipotesi ma nessuno osa azzardare soluzioni, perchè di certo non c’è niente, soprattutto dopo la tragica uscita di scena del sindaco Gubbiotti che ha colto di sorpresa tutti i politici locali e di conseguenza ha anticipato scenari nuovi circa la futura amministrazione del Comune.
E’ vero che Gubbiotti, quasi giunto al termine del suo secondo e ultimo mandato, avrebbe amministrato ancora per pochi mesi, ma la sua prematura scomparsa ha provocato una notevole fibrillazione, perchè la sua decennale linea politica ha lasciato un segno profondo sul modo di amministrare e di cui la comunità si aspettava una continuità.
L’onda emotiva non ha fatto altro che accentuare tale aspettiva. E l’onda emotiva sembra perdurare nelle riflessioni e nelle attese dei massetani.

Tuttavia, al momento, non si scorge all’orizzonte nessuno che voglia seriamente provare a cimentarsi nel ruolo di successore.
Quella poltrona, ambita da molti, in realtà spaventa tutti; perchè in campagna elettorale provare a prospettare un seppur minimo cambiamento di linea politica, equivarrebbe probabilmente a perdere le elezioni. Di questo sembrano esserne convinti tutti.
La conquista del Comune appare molto complessa; questa volta per il centrosinistra non ci sarà più Gubbiotti col suo oltre 60% di consensi, nè però nel centrodestra si riesce ancora a intravedere un candidato che voglia provarci.

Molti sono convinti che questa volta il risultato quasi certamente si giocherà sull’ordine di un pugno di voti, forse un centinaio, forse anche meno: si tornerà quasi certamente ai risultati ante Gubbiotti, quelli degli anni ’80-90.
Questo perchè i consensi elettorali di centrodestra e centrosinistra a Massa Martana, per le elezioni amministrative, storicamente sono pressochè paritari; dunque vincerà le elezioni chi saprà meglio prospettare alla gente una certa continuità della linea Gubbiotti; che tra l’altro non potrà più essere totalmente la stessa, dal momento che un altro influente effetto è cessato, quello del post terremoto, che Gubbiotti aveva saputo gestire con grande acume e abilità politica, riuscendo a fare della ricostruzione di Massa Martana un esempio.

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