«Noi pensiamo che senza l’arte non si possa vivere». Ecco perché “L’arte e la vita, una cosa sola”. E’ questa l’essenza della mostra che, con il patrocinio del Comune di Todi, si inaugura venerdì 21 luglio, alle ore 18:30, al Caffè del Teatro di Todi, dove sarà ospitata fino al prossimo 30 luglio.
Trenta le opere che sarà possibile ammirare: 15 dipinti realizzati da Donatella Regi Canali e altrettanti scatti di Art DeFabio, fotografo che vive a San Francisco ma che, innamorato di Todi e dell’Umbria, ha voluto rendere così omaggio a questa terra ricca e suggestiva.
«Quando dipingo, dono la mia anima», spiega Regi Canali, diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle arti di Firenze e docente di arte e immagine alla scuola media Cocchi di Todi. I tratti, i colori e le sperimentazioni della pittrice attraversano nature morte, personaggi femminili – da cui l’artista è particolarmente affascinata – scorci, vicoli e piazze del borgo di Todi. «Molti soggetti – spiega – fanno ripensare alla nostra civiltà contadina», disegnando un tratto che non è soltanto arte, ma tradizione e cultura.
Una essenza simile a quella che è possibile ritrovare dentro le foto di Art DeFabio, che ha fermato paesaggi e volti della città e del suo territorio e che intende, con la sua opera, dare senso compiuto alla universalità e alla solidarietà dell’arte. Una delle sue foto – una grande aquila simbolo di Todi al cui interno sono raffigurati i volti di decine di personaggi locali – sarà venduta al miglior offerente e il ricavato verrà donato per intero per il restauro di un’opera d’arte della città.








