Il terremoto, di magnitudo 5,2 che martedì pomeriggio ha interessato una vasta aerea del centro-nord Italia, con epicentro in Emilia, ha propagato le sue onde d’urto fino all’Umbria, in particolare quella centro settentrionale.
Diverse le chiamate giunte all’osservatorio sismologico Andrea Bina per chiedere informazioni.
Molti hanno chiesto al responsabile dell’osservatorio, Padre Martino, se tale terremoto, come pure quello che qualche giorno fa si era percepito con forte intensità sulla stretto di Messina, avesse qualche relazione con il sisma di oggi pomeriggio nel Folignate.
Per padre Martino tra i vari fenomeni sismici non ci sarebbe alcuna relazione.
Quello registrata stamani tra Trevi, Foligno e Sellano sarebbe un evento isolato che rientra “nella fisiologica attività delle strutture sismo-tettoniche della zona”.
- Redazione
- 24 Dicembre 2008










