I comuni rivieraschi e la provincia di Terni hanno raggiunto un'intesa su come utilizzare i fondi provenienti dalla società che sfrutta l'invaso per produrre elettricità

Con lo scopo di inserire il lago di Corbara nel settore del turismo lacustre, attraverso la rete dei laghi italiana (Vivere i laghi) e internazionale (Living Lakes), l’amministrazione provinciale di Terni, il Comune di Orvieto e quello di Baschi hanno formalizzato un’intesa per investire 700.000 euro.
I progetti, che verranno finanziati con i fondi della convenzione ex Endesa (ora E.On) prevedono la navigabilità attraverso un servizio di battelli e la realizzazione di porticcioli di attracco e partenza, la creazione di itinerari e percorsi turistici che raccordino il lago con il centro abitato e le zone naturalistiche circostanti, le iniziative di promozione e commercializzazione dei prodotti enogastronomici tipici come vino, olio ed agroalimentari, l’incentivazione e la valorizzazione della pesca sportiva e professionale in collaborazione con Slow Food e la creazione di infrastrutture a servizio dei programmi di promozione.
La speranza è che queste iniziative attirino sul lago artificiale, ma pittoresco per le sponde dalle quali si elevano colline ed alture rocciose, anche strutture private che diano come in tanti altri paesi una vita sportiva e di svago diffusa.

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