Prosegue la caccia ai biglietti delle lotterie istantanee falsi che sono apparsi più volte in Umbria, ma stavolta la mira e le indagini delle forze dell’ordine si sono concentrate alla ricerca delle “menti” e gli è andata bene.
I carabinieri di Marsciano e della compagnia di Todi hanno sequestrato 3.300 tagliandi falsi “Gratta e vinci” e denunciate 13 persone che, in varie città italiane li realizzavano e distribuivano traendo spesso in inganno anche i commercianti.
I tagliandi contraffatti solitamente consentivano soltanto vincite di pochi euro, pagate quindi ai giocatori direttamente dal rivenditore che veniva a sua volta truffato.
Le 13 persone denunciate sono amministratori di società che si occupavano della produzione, intermediazioni e distribuzione dei biglietti, residenti in varie città.
Sono accusate a vario titolo dei reati di esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa aggravata ai danni dello Stato e frode nell’esercizio del commercio.
Il valore degli oltre 3.300 biglietti sequestrati è di circa 12.000 euro.
Le indagini proseguono per individuare altre persone coinvolte in questo illecito traffico di falsi tagliandi.
- Redazione
- 17 Gennaio 2009











