Protesta delle Commissione per le pari opportunità sul modo in cui si è giunti alle decisioni di fine 2008 sulla riorganizzazione del personale

Sulla vicenda della riorganizzazione del personale della Provincia di Perugia scende in campo la Commissione Pari Opportunità dell’Ente che, ‘stigmatizza il comportamento della Giunta’.
Il Regolamento della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Perugia prevede che questo organismo esprima pareri obbligatori di cui si deve dare atto nelle delibere relative a progetti di riorganizzazione. Invece, per la Commissione, non sarebbe andata così in occasione dell’ennesima rivisitazione del modello organizzativo dell’Ente, effettuata il 30 dicembre 2008.
“Ci risiamo. Esattamente come l’anno scorso, la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Perugia – si legge nella nota di protesta – si vede costretta a stigmatizzare il comportamento della Giunta Provinciale”.
Per procedere correttamente, “la Giunta avrebbe dovuto comunicare la proposta di modifica organizzativa alla Commissione mettendola così in condizione di esprimere il proprio parere obbligatorio, il quale sarebbe poi andato a perfezionare l’atto amministrativo in questione. Ma ciò non è avvenuto, e ciò dimostra quanto la Giunta consideri la sana prassi del confronto democratico un inutile esercizio di stile. E’ opportuno, inoltre, ricordare che la Commissione è un soggetto istituzionale previsto nello Statuto della Provincia a cui viene affidato, tra gli altri, il compito di individuare azioni positive per tutti i lavoratori e di diffondere la cultura di genere in questo contesto organizzativo. Evidentemente questa cultura, che si dovrebbe tradurre almeno in considerazione politica, non è diffusa tra chi amministra questo Ente”.

condividi su: