Per il primo filone dell’inchiesta di Palazzo Spada (su cimiteri, verde pubblico e cascata delle Marmore) la Procura di Terni ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati ad eccezione di uno. Tra gli indagati c’erano anche il sindaco Leopoldo Di Girolamo, l’ex assessore comunale ai Lavori pubblici, Stefano Bucari, entrambi finiti agli arresti domiciliari, poi revocati, ed un’altra ventina di persone, tra cui membri della giunta, dirigenti e tecnici comunali e rappresentanti di cooperative locali. Si è ora dunque in attesa della fissazione dell’udienza preliminare da parte del Tribunale.
Una settimana fa, come è noto, ha avuto luogo una seconda Operazione Spada, che ha portato agli arresti domiciliari anche l’assessore al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi.
- Redazione
- 30 Dicembre 2017








