La presenza nel tuderte di soggetti i quali, prima di essere stranieri, sono dediti ad abusare, in grosse quantità , di alcol sta iniziando a dare problemi.
Una lite tra quattro romeni ubriachi è infatti finita a coltellate con il ferimento di due dei partecipanti.
Fortunatamente i carabinieri non hanno fatto sconti ed i quattro sono finiti in carcere
Il fatto è avvenuto in una abitazione di una frazione . I quattro stranieri, dopo abbondanti libagioni, avevano cominciato a litigare per motivi banali. Poi era comparso un coltello ed in due ne avevano assaggiato la lama, uno ad un braccio e 1′ altro nella zona peringuinale.
La lite è finita solo con l’intervento dei Carabinieri che hanno portato due feriti al pronto soccorso. Dopo le cure sono stati arrestati insieme agli altri due connazionali con l’accusa di rissa aggravata.
Nell’ambito dei controlli sul territorio del fine settimana i carabinieri della Compagnia di Todi hanno anche rintracciato a Marsciano ed arrestato un 32/enne campano su cui pendeva un provvedimento di carcerazione emesso dal tribunale di Orvieto per un furto commesso a Piegaro nel giugno del 2006.
L’Arma ha proceduto all’arresto, a Perugia anche di un marocchino di anni 25, ddi uno di 38 anni e di un albanese di anni 29, rientrati in Italia sebbene già espulsi e rimpatriati.
Nell’ambito dei controlli delle persone sottoposte a misure alternative alla carcerazione, i Carabinieri hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare a carico di un perugino, pregiudicato, di anni 66, reo di aver violato più volte l’obbligo di dimora nel comune di Perugia e il divieto di non uscire nelle ore serali dalla propria abitazione.
Inoltre a Ponte San Giovanni è finito in arresto in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti un tunisino di anni 24, al quale sono stati sequestrati 2 grammi di cocaina confezionati per lo spaccio e 50 euro in contanti.
Mentre seguitando a controllare i parchi i Carabinieri hanno proceduto all’arresto di un tunisino di anni 21, trovato in possesso di vari ovuli termosaldati contenenti cocaina, stupefacente sequestrato assieme a svariato danaro contante in banconote di piccolo taglio e telefoni cellulari.










