Tre nordafricani sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Deruta per avere violato la legge sull’immigrazione, mentre un quarto straniero è stato bloccato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e ricettazione.
Gli extracomunitari sono stati rintracciati nell’ambito di un’indagine svolta per individuare gli autori di alcuni furti compiuti nella zona di Deruta. I carabinieri hanno così fatto contemporaneamente irruzione in due diverse abitazioni di Perugia, zona Fortebraccio, dove hanno rintracciato due marocchini e un tunisino risultati colpiti da ordini di espulsione, che però non avevano rispettato, delle questure di Trapani, Siracusa e Agrigento. Per questo sono stati arrestati.
Un altro tunisino, che era con gli altri tre stranieri, è stato trovato in possesso di diversi grammi di cocaina destinati allo spaccio, di quattro macchine fotografiche digitali, due videogiochi Nintendo Ds, un navigatore satellitare Tom Tom e tre computer portatili, uno dei quali è risultato rubato lo scorso 24 gennaio ad una donna di Torgiano.
Sul resto del materiale sono in corso accertamenti per accertare la provenienza della refurtiva.
Sempre oggi la squadra mobile della Polizia di Perugia ha arrestato quattro tunisini e un marocchino per avere spacciato hascisc nella zona di via della Pallotta. Sequestrati circa 200 grammi della droga.
La polizia ha accertato che lo stupefacente veniva ceduto in particolare all’interno di un parco. I cinque stranieri sono risultati tutti clandestini.












