“La piscina riabilitativa dell’Unità spinale unipolare dell’ospedale S. Maria della Misericordia sarà riaperta ed avrà otto posti in più per le degenze ordinarie, rispetto ai dodici che
già ci sono“.
Così ha risposto l’assessore regionale alla sanità, Maurizio Rosi, all’interrogazione di Ada Girolamini (Sdi-Uniti nell’Ulivo), che aveva segnalato come la stessa fosse inutilizzata a causa della mancata manutenzione, costringendo alcuni pazienti umbri ad andare fuori regione.
L’assessore ha spiegato che “sono in corso varie operazioni, a cominciare dall’acquisto di un sollevatore per la calata in acqua dei pazienti, quindi l’acquisto di arredi per gli spogliatoi e di ausilio per i pazienti in acqua, oltre all’arruolamento di personale fisioterapista abilitato.”
Operazioni – ha spiegato Rosi – che comportano un aggravio di spesa di circa 100mila euro in più che saranno finanziati con un progetto accolto ma non ancora finanziato dal Ministero.
Tale progetto prevede entro un triennio l’attivazione di altri otto posti di degenza nel reparto in aggiunta ai dodici che già abbiamo. I primi quattro posti letto, degli otto, verranno attivati nell’anno in corso, non appena assunto il personale previsto.
Il servizio è particolarmente costoso tuttavia sembra che ci sia richiesta da parte di pazienti di altre regioni. L’assessore ha garantito comunque la riapertura della piscina, nonostante nel 2010 sia previsto un incremento del fondo sanitario dell’1,70 per cento, che non serve neanche a coprire i costi dell’energia.
- Redazione
- 1 Febbraio 2009









