La Conferenza Programmatica del Partito Socialista Sezione di Marciano, svoltasi sabato 26 visto presentareo le proprie proposte la prossima consiliatura 2009-2014.
Alla conferenza hanno presenziato il segretario regionale Roberto Bertini e l’assessore regionale Silvano Rometti.
Il segretario della sezione Marco Spoleti ha rimarcato i risultati positivi dell’Amministrazione uscente cui i Socialisti hanno dato un importante contributo con il proprio assessore e il proprio gruppo consiliare; ha inoltre esposto principi e valori sui quali si fonda il programma e il lavoro fatto per la sua formazione che ha coinvolto numerose persone all’interno e all’esterno del partito.
Hanno partecipato al dibattito il segretario provinciale della CISL Antonio Cascianelli, il presidente della proloco Luciano Zepparelli e Fabiano Coletti dirigenti del CNA .
L’assessore Bertini, a chiusura della manifestazione, ha ricordato l’elevato consenso avuto dal partito nel 2004 (14% dei voti) e ha espressola convinzione di fare ancora meglio alle prossime elezioni di giugno in rapporto ai risultati ottenuti confermando l’alleanza con le altre forze politiche di centrosinistra in continuità con l’Amministrazione uscente.
Tre le novità più significative emerse: l’emergere all’interno della sezione di forze nuove e giovani, la scoperta del web come modi di far politica e, con molta probabilità, la valutazione positiva in merito alla annunciata iniziativa dal candidato alle primarie del Pd Todini, se sarà eletto Sindaco di Marciano, di indire un referendum sulla questione “calda” del biogestore di Olmeto
I principali punti programmatici, infatti, sono stati esposti, oltre che dal Capogruppo comunale Virgilio Lipparoni, da tre giovani: Fabiola Tortolini, Manuela Maccarelli e Simone Bartolini.
È stato inoltre presentato il sito web interattivo del Partito finalizzato ad ampliare le possibilità di informare cittadini delle proprie proposte e a ricevere domande, valutazioni e proposte.
Sulle politiche giovanili, il Partito Socialista ritiene che siano “ fondamentali, per una sana ed equilibrata crescita delle nuove generazioni, il sostegno alle famiglie, una scuola di qualità, offerta adeguata di attività sportive e culturali.
Marsciano è uno dei pochissimi Comuni della Regione ad offrire due strutture aggregative promosse dall’Amministrazione sul proprio territorio.
Tali centri hanno prodotto lo sviluppo di attività culturali ed artistiche giovanili quali la Manifestazione Arte Giovani .
Abbiamo utilmente sperimentato che ogni qual volta è stata offerta ai giovani la possibilità di iniziative pubbliche artistiche o culturali la risposta è stata sempre soddisfacente, fornendo stimoli alla cosiddetta “Cittadinanza Attiva”.
Il tassello mancante di queste iniziative è il rapporto con le Scuole Medie Inferiori e Superiori al fine di integrare le attività pomeridiane scolastiche e quelle promosse dal Comune.
In particolare, con alcuni fondi d’ambito e progetti finanziati con la L.R. n° 18, potrebbero essere ulteriormente sviluppati laboratori di sostegno linguistico e di intercultura in appoggio alle scuole del territorio, contribuendo così a facilitare l’inserimento nelle classi scolastiche di bambini e adolescenti senza strumenti linguistici adeguati.
E’ fondamentale a tal fine mettere in sinergia competenze e risorse della scuola, delle politiche sociali e dello sport.
Ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro è importante mantenere e sviluppare un’adeguata offerta di formazione professionale, strettamente collegata con i bisogni delle imprese ed orientata a settori innovativi quali l’informatica e la meccatronica.”
L’impressione che il Partito socialista marscianese veda di buon occhio il referendum, scaturisce dall’esame dello specifico punto programmatico per il quale “La tutela dell’ambiente va vista sia in funzione della salvaguardia della salute e della qualità della vita, sia come risorsa economica in particolare in una Regione come l’Umbria”
Queste, in proposito, le priorità segnalate:
– Attenta verifica di impatto ambientale dello sviluppo urbanistico che andrà sempre più orientato alla qualità piuttosto che alla quantità ed al recupero piuttosto che al ‘nuovo’;
– Lotta all’inquinamento – ambientale, atmosferico, acustico, ecc. – allo scopo di migliorare la qualità della vita sia nei centri abitati che nelle aree rurali – assumendo anche misure drastiche per contrastare i fenomeni più eclatanti;
– Sviluppo dell’edilizia eco-compatibile, orientata al risparmio energetico e idrico;
– Sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili sia in ambito privato che pubblico; in particolare il Comune dovrà sviluppare ulteriormente gli impianti fotovoltaici a copertura degli edifici pubblici, anche utilizzando alcune superfici pubbliche a ciò destinabili; inoltre convertendo progressivamente tutta l’illuminazione pubblica alle tecnologie più moderne di minor consumo; a tal fine dovranno essere previste in bilancio risorse significative e promossi progetti eco-compatibili mirati ad abbattere i costi dell’energia per la comunità;
– Tutela dei corsi d’acqua, con prosecuzione dei progetti di recupero del Nestore;
– Individuazione di un’area a parco per il Capoluogo;
– Soluzione dei problemi di impatto ambientale degli allevamenti suinicoli nell’area nord del Comune mediante l’utilizzo di appropriate tecnologie e, in alcuni casi, delocalizzazioni;
– Soluzione razionale ai problemi del Biodigestore di Olmeto, valutando in modo sereno e non superficiale l’impatto di ogni soluzione (chiusura, adeguamento, ottimizzazione) sotto ogni profilo : ambientale, costi economici, attività produttive collegate, occupazione;
– Incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani prevedendo incentivi economici per i cittadini che raggiungono determinati obiettivi;
– Completamento attraverso l’Autorità di Ambito, della rete degli impianti per il trattamento dei reflui civili nelle aree carenti.












