Cessato il divieto di svolgere attività di comunicazione istituzionale durante tutto il periodo elettorale, l’Istituto Veralli Cortesi di Todi, in un comunicato stampa, presenta la programmazione degli investimenti per l’anno 2018, finanziata o cofinanziata con risorse proprie per complessivi 134 mila euro circa. La programmazione punta ad attuare gli interventi sotto elencati, tutti finalizzati alla manutenzione straordinaria o interventi maggiori e al miglioramento e potenziamento delle dotazioni della grande struttura socio-sanitaria gestita e sue pertinenze, più che di altri beni, anche culturali, posseduti dall’Ente ma non aventi destinazione ed utilizzazione a servizi socio-sanitari o socio-assistenziali o socio-educativi e cioè alla mission fondamentale sia delle IPAB che delle prossime ASP:
1) completamento della realizzazione del sistema di videosorveglianza presso la Residenza protetta, finalizzato a migliorare la tutela e la sicurezza degli anziani ospiti, degli operatori e dei beni mobili presenti all’interno della struttura, fermo restando che la realizzazione del sistema di allarme alle uscite di sicurezza è di spettanza ed a carico della cooperativa che gestisce in appalto i servizi della stessa, quale miglioria offerta in sede di gara pubblica e la cui installazione, pur richiesta e sollecitata, viene dalla stessa continuamente differita con incuranza dei rischi che sta facendo correre ai suoi stessi operatori;
2) realizzazione dei lavori di ristrutturazione del piccolo fabbricato adibito a guardiola, posto in adiacenza al cancello d’ingresso principale al complesso immobiliare di Cappuccini, in quanto interessato da notevoli cedimenti fondali, in corso di esecuzione e, con perizia di variante, anche i lavori di riparazione e consolidamento degli archi e volte crollate o lesionate delle due finestre con inferriata esistenti sul muro di cinta del complesso medesimo ai lati dell’ingresso secondario davanti alla rotonda;
3) utilizzazione più efficace, con il completamento dell’allestimento e la riconsegna (effettuata a fine gennaio) al soggetto gestore dei servizi della Residenza protetta, dell’ambiente di stimolazione controllata multisensoriale, denominato “Stanza Snoezelen”, realizzato in due stralci da parte di questa Amministrazione in un locale della struttura residenziale restituito alla sua destinazione d’uso vincolata. Tale ambiente multisensoriale costituisce un effettivo incremento delle dotazioni e miglioramento del servizio offerto dalla grande struttura residenziale socio-sanitaria di Todi ed è particolarmente importante ed utile per gli anziani ospiti affetti da malattie gravemente inabilitanti tipiche dell’età senile; l’intervento è stato finanziato per metà con il contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia sul bando 2017 e per l’altra metà con risorse proprie dell’Ente;
4) redazione ed approvazione dei progetti definitivi-esecutivi ed esecuzione dei lavori di realizzazione di una nuova camera mortuaria all’interno della Residenza protetta che sia a norma con i requisiti prescritti (tralasciata nella precedente grande opera di adeguamento della struttura) e dei lavori di rifacimento del piano stradale del viale d’accesso alla Residenza medesima, disconnesso e con dislivelli pericolosi sia per i pedoni che per gli automezzi; i due interventi sono già stati finanziati con fondi di bilancio dell’Ente senza ricorrere ad indebitamento;
5) installazione nella Residenza protetta di un impianto di ripetizioni delle chiamate provenienti dalle camere degli ospiti (non autosufficienti) in modo che siano udibili nei reparti di tutti i nuclei, onde evitare interventi tardivi e disservizi connessi al numero ridotto degli operatori del turno di notte del servizio socio-sanitario erogato in modo continuativo h24; l’intervento è finanziato con significative risorse proprie;
6) progettazione definitiva-esecutiva, approvazione, finanziamento e realizzazione dei costosi lavori di eliminazione delle infiltrazioni di acque piovane all’interno del locale scale e del locale ad uso cucina della nuova ala della Residenza protetta, costruita durante i lavori di adeguamento e ampliamento della struttura eseguiti negli anni 2008-2011, purtroppo, con non pochi vizi e difetti, emersi appena dopo il collaudo dell’opera del novembre 2012 e già accertati mediante ATP giudiziale, che continuano ad evidenziarsi come il presente e forse non ultimo difetto, cui occorre porre rimedio quanto prima.










