Quale futuro per l’area dell’ex campo sportivo di Monte Castello? La sua ubicazione ne fa un punto nodale per lo sviluppo del capoluogo, con il dibattito interno alla comunità locale che va avanti ormai da molti anni al fine di individuare la vocazione e, quindi, la destinazione più appropriata per la collettività.
Nel corso del 2016, grazie ad un finanziamento regionale legato a fondi del PUC3, sono stati realizzati dei lavori finalizzati alla sistemazione ludico-sportiva e alla creazione di percorsi urbani panoramici per un importo di oltre 158 mila euro.
Nel frattempo – ricostruisce in una nota il Sindaco Daniela Brugnossi – l’Associazione Festeggiamenti Madonna delle Carceri ha indetto nel settembre 2016 una riunione pubblica per ricostituire un comitato con l’intento di cambiare denominazione e stilare un nuovo statuto; nel corso della discussione è emersa la volontà di confrontarsi con l’Amministrazione Comunale per pianificare un progetto mirato alla realizzazione sull’area stessa di una struttura polivalente dotata di cucina da utilizzare per finalità sociali.
Nella stessa riunione i componenti del comitato uscente invitavano le altre associazioni del territorio a costituire un gruppo di lavoro per dare esecuzione all’investimento, non trovando però al momento interesse rispetto al prospettato sviluppo dell’area.
Nel settembre dello stesso anno il Comune di Monte Castello di Vibio ha chiesto all’Associazione Festeggiamenti di demolire le strutture temporanee in lamiera utilizzate per la realizzazione della sagra, al fine di terminare i lavori finanziati che dovevano necessariamente essere ultimati entro il 31 dicembre del 2016, confermando la disponibilità alla piena collaborazione per futuri sviluppi gestinali dell’area.
Circa un mese dopo, la neo costituita Associazione Campo Vecchio scrive all’ente municipale che “l’obiettivo principale che si prefigge il nuovo consiglio direttivo quale punto fermo anche dell’oggetto sociale dello statuto è la riqualificazione dell’area dove si svolge la “Sagra dell’Agnello Scottadito” andando a realizzare fin da subito, con gli avanzi di gestione, una struttura permanente di circa 180 metri quadrati dotata di cucina, magazzino e sala dove poter organizzare cene, pranzi e feste, da mettere a disposizione di chiunque ne abbia la necessità”.
Nel gennaio 2017, alla presenza del Segretario Comunale, viene indetta una riunione dove l’Amministrazione spiega all’associazione la necessità di predisporre un avviso pubblico per reperire manifestazioni di interesse per la gestione dell’area stessa. Qualche mese dopo, in aprile, il Comune prevede l’investimento di 23 mila euro per per demolire le vecchie basi cementate dove insistevano le strutture precarie e realizzare una platea utile alla bonifica dell’area di circa 100-120 metri quadrati, ipotizzando un possibile ampliamento in relazione ai prospettati utilizzi dell’area stessa.
Alla fine dello scorso anno, con delibera del Consiglio Comunale n. 37, in fase di variazione al bilancio di previsione 2017-2019, l’ente stanzia 11 mila euro destinati a realizzare 175 metri quadrati di platea sulla quale poter posizionare in futuro una struttura prefabbricata di circa 150 metri. In breve tempo gli uffici approvano prima il progetto prelminare, poi quello esecutivo, ed infine assegnano anche i lavori.
Poche settimane fa, a fine gennaio, viene pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse finalizzata alla gestione dell’area stessa con scadenza 21 febbraio, avviso che però va deserto, contriamente alla premesse e alle attese. “Prendiamo atto con rammarico – commenta il Sindaco Daniela Brugnossi – del mancato interesse e riteniamo doveroso convocare un’assemblea del Forum delle Associazioni aperta a tutta la cittadinanza per discutere del futuro dell’area dell’ex campo sportivo e di una eventuale riduzione dell’investimento”.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro che si terrà giovedì 15 marzo alle ore 21.15 presso la Sala Consiliare.








