Le frazioni del comune di Todi mostrano una encomiabile ed invidiabile vitalità in tutti i campi.
Adesso è la volta di Izzalini dove sono sbarcate nuove (per il posto) discipline sportive orientali: il “tai chi chuan”(combattimento della suprema unità) ed il “chi gong”. Di solito è quest’ultimo che viene insegnato per primo, per poi passare all’altro.
In verità, il chi gong (chi=soffio-vitale-energia; gong=esercizi-allenamento-lavoro) è un insieme di tecniche utilizzate nella medicina tradizionale cinese volte a facilitare la circolazione dell’energia vitale (chi-qi-ki), ma anche a nutrirla al fine di raggiungere uno stato di benessere psicofisico completo.
E’ una ginnastica dolce che include esercizi dinamici e tecniche di respirazione che stimolano il libero fluire dell’energia vitale ristabilendo armonia ed equilibrio tra corpo e mente.
Il “tai chi chuan” è una antica disciplina cinese che è stata codificata nei secoli con estrema precisione ed ha numerosi punti in comune con le cosiddette “tecniche di lunga vita” create per agire “sul chi”, ovvero sulla energia vitale dell’uomo tramite il movimento corporeo ed il controllo del respiro.
La pratica del tai chi chuan consiste principalmente nella esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano una lotta con un opponente immaginario.
La pratica costante di questa tecnica grazie alla sua morbidezza alla circolarità e alla lentezza con cui viene eseguita, rende il corpo più agile ed armonioso migliora la postura ed ha un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione.








